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Ogni cigolio si è spento, i tanti anni non contano, ogni ingranaggio è oliato durante tutto l’anno. Una bellezza che fa palpitare i cuori, come una bionda in baléra, accudita quasi giorno dopo giorno, in attesa del suo momento importante: ma non è un gioco di seduzione, quello di Valeriano. Si tratta di più: di un atto d’amore e di fedeltà.

Riccardo Sati, il protagonista nei panni di Valeriano Falsini

Riccardo Sati, il protagonista nei panni di Valeriano Falsini

Il giorno importante è il 2 gennaio: Valeriano curvo sul manubrio, spinge sui pedali, quasi un rito più che uno sforzo. Fin lassù, fino al muro con scritto “Viva Coppi” e ancora più su, tra le case, le stalle, le vigne e le stalle di Castellania: pochi abitanti raccolto attorno a un’unica grande anima immortale. Quella di Fausto, il Campionissimo.

Valeriano Falsini, fiorentino non bartaliano e nemmeno per Magni: una vita ciclistica lunga ottant’anni, quasi tutta per lui, Coppi, l’Airone. E quella bici, il tesoro inestimabile ricevuto proprio da lui: la bici che conquistò il Mondiale 1953, a Lugano.

Un dono come un figlio, una bici che risplende d’orgoglio ed emozione, ogni giorno. Cigolano e scricchiolano i muscoli e le ossa del vecchio Valeriano: scricchiolavano già allora, quando proprio per colpa dell’artrosi ai muscoli lombari, fu costretto a interrompere la carriera di professionista, proprio quando era un gregario del grande Fausto.

Valeriano e la sua bella, inossidabili, a dispetto del tempo: sembrano piegarsi a ogni sforzo.  E, invece, no. Per Fausto, lassù, bisogna tornare, essere pronti, belli come sempre. Come ragazzini al dì di festa.

Valeriano Falsini ha ispirato un bel film, recentemente presentato all’Eroica, a Gaiole in Chianti, e che sarà finalmente nelle sale a partire dal 24 gennaio 2014. “Fausto, mi chiamava Valerio”, ricorda ancora oggi Valeriano. Da qui il titolo del film – MI CHIAMAVA VALERIO – diretto da Patrizio Bonciani girato in collaborazione con Fresnel Multimedia, partner ideale per iniziare questa avventura, grazie all’esperienza e la competenza in lungometraggi, corti e video del Director Igor Biddau  e del suo staff.

Debutto come attore per l'ex professionista Franco Chioccioli

Debutto come attore per l’ex professionista Franco Chioccioli

Il cast vede tra i protagonisti Riccardo Sati nel ruolo di Valeriano Falsini, Roberto Caccavo che interpreta Fausto Coppi, Sofia Bigazzi (la moglie di Valeriano), Christian Paniz nelle vesti di Costante Girardengo, Alessandro Bindi nei panni di Serse Coppi e la partecipazione anche dell’ex professionista Franco Chioccioli che debutta nel cinema nel ruolo di un preparatore atletico dell’epoca di Valeriano, i primi anni Cinquanta.

La sceneggiatura è di  Maria Italia Lanzarini, del Gruppo della Pieve, regista e autrice teatrale, con all’attivo diverse pubblicazioni sulla storia del territorio.

Per tutte le informazioni e per le sale, i circoli interessati alla proiezione è possibile prendere contatti attraverso il sito ufficiale: http://www.michiamavavalerio.it/

Nell’attesa del debutto nelle sale, presentiamo qui, il trailer e una videointervista a Valeriano Falsini.

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