Eva LechnerL’arrivo solitario di Enrico Franzoi ed Eva Lechner regala una giornata azzurra al ciclocross ed un consistente successo a “Ciao Armando”, l’appuntamento di Silvelle che ha ricordato la figura di Armando Zamprogna, indimenticato “motore organizzativo” del ciclismo fuoristrada. Aiutata da una giornata splendida, la manifestazione in terra padovana ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni dando l’atteso colpo d’ala al Giro d’Italia di ciclocross, giunto al suo quarto appuntamento: proprio a Silvelle, infatti, la challenge rosa ha recuperato due grandi protagonisti.

OpenM - Franzoi

Enrico Franzoi ha rilanciato infatti le sue chances per la vittoria finale, dopo il passo falso di Brugherio (tagliato fuori da un problema tecnico), cogliendo il secondo successo dopo quello a Petrignano d’Assisi. “A questa gara tenevo in modo particolare – ha confidato il 31enne atleta della Selle Italia-Guerciotti – si corre a pochi chilometri da casa mia, e poi questa è sempre una gara difficile da interpretare. Anche con l’asciutto, il terreno è morbido e richiede molta potenza. Stavolta per fortuna ha girato tutto giusto, contrariamente a quanto era avvenuto a Brugherio, ed ho vinto nel migliore dei modi”. Franzoi ha dominato la gara, precedendo Mirco Tabacchi e il compagno di squadra Elia Silvestri. Attardato il francese Miguel Martinez, dopo un avvio brillante; buon 12° Matteo Trentin. Assente dell’ultima ora Marco Aurelio Fontana, bloccato da un attacco febbrile.

Per  Eva Lechner (Colnago-Sudtirol) si trattava invece dell’esordio stagionale, che non avrebbe potuto essere migliore: dopo un lungo testa a testa con Alice Maria Arzuffi, il forcing finale dell’altoatesina ha costretto alla resa l’avversaria, che si è dovuta accontentare del posto d’onore; Elena Valentini ha completato il podio. “In effetti sono la prima ad essere sorpresa per una prova così convincente – ha dichiarato la Lechner, che si è rilassata nelle ultime settimane dilettandosi con la sua seconda grande passione, i cavalli – e spero che da qui la stagione prosegua in modo positivo, fino al mondiale”.

Nelle altre categorie, Carmine Del Riccio (Sunshine Racers ASV Nals), Massimo Folcarelli (Drake Team NwSport) e Maria Adele Tuia (Centro Italia Bike Montanini) si sono imposti rispettivamente tra i Master 1a fascia, Master 2a fascia e Master Donne.

Tra i Giovanissimi G6, categoria uomini, Michele Chiandussi (Asd GS Doni 2004) ha preceduto Nicolò Buratti e Luca Pellizzer mentre Marina Laezza (Team Eurobici Orvieto) si è imposta fra le donne su Asia Zontone e Beatrice Pozzobon.

Nella categoria Esordienti, Loris Conca (Cadrezzate-Verso l’Iride) è riuscito a mettersi alle spalle la maglia rosa Mario Zaccaria, con Zaccaria Toccoli sul terzo gradino del podio, mentre fra le donne la leader della classifica del Giro d’Italia Nicole Fedi (Canavesi-Cicli Fiorin-Despar) ha rispettato i pronostici, regolando Ilaria Pola e Martina Toffanin.

Fra le Allieve donne, la tricolore di categoria Allegra Maria Arzuffi (Cadrezzate-Verso l’Iride) ha avuto la meglio sulla maglia rosa Sara Casasole, mentre Katia Moro ha conquistato il terzo posto sul traguardo. Fra gli Allievi uomini, Antonio Folcarelli (Drake Team Nw Sport) è riuscito a resistere al termine di una gara vissuta tutta al comando, con Lorenzo Calloni e Michele Bassani sugli altri due gradini del podio finale.

Nella categoria Juniores maschile, Moreno Pellizzon (S.C. Cadrezzate – Verso l’Iride) si è confermato in maglia rosa grazie a un nuovo successo in solitaria, anch’egli dopo un acceso testa a testa con Giorgio Rossi mentre in terza posizione si è classificato Daniel Smarzaro. Tra le donne Juniores, infine Chiara Teocchi (TX Active-Bianchi) ha continuato a imporre la propria legge precedendo nettamente Chiara Galimberti e Sofia Beggin.

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