La manifestazione di #salvaiciclisti, organizzata a Roma nel 2012 radunò ai Fori Imperiali 50.000 persone

La manifestazione di #salvaiciclisti, organizzata a Roma nel 2012 radunò ai Fori Imperiali 50.000 persone

L’8 febbraio 2014 la campagna nata su twitter #salvaiciclisti compie due anni di vita, 2 anni da quegli 8 punti proposti dal Times per rendere le città adatte e sicure all’uso della bicicletta. Nel frattempo molte cose sono cambiate: gli argomenti discussi nei gruppi facebook, nelle associazioni e nelle bike square, sono arrivati fino a costituire buona parte della proposta di riforma del Codice della Strada avanzata dall’ANCI. Altre cose invece sono rimaste sempre le stesse: il numero di morti in bici sulle strade non accenna a diminuire, le amministrazioni locali continuano a prendere misure assai timide per favorire la circolazione delle biciclette nei centri abitati, senza comprendere la portata del cambiamento epocale che la diffusione di questo mezzo porterebbe alle comunità cittadine. Infatti, nonostante tutto, il numero dei ciclisti urbani aumenta ogni giorno. Aprono ovunque negozi di bici, si vendono sempre più biciclette.

Per queste ragioni è sorto il bisogno di ritrovarsi ancora, fisicamente: tutti i ciclisti urbani d’Italia su una stessa strada. Dopo alcune discussioni sui gruppi facebook, qualche incontro e tanti scambi di email, si è convenuto per Bologna, facilmente raggiungibile in treno da buona parte d’Italia e di ottima ospitalità per chi si sposta a propulsione umana.

Come le 50.000 persone che il 28 aprile 2012 si affollarono sotto i Fori Imperiali, il 4 maggio a Milano per la Mobilità Nuova, a due anni dalla campagna #salvaiciclisti, un appuntamento nazionale aperto a tutti coloro che credono nella bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano. Un momento per chi pensa che sia tempo di incontrarsi, festeggiare la nostra esistenza, giocare insieme e confrontarsi su come rendere ciclabile l’Italia.

L’8 e il 9 febbraio Bologna sarà la città dell’evento BICI SENZA FRONTIERE, un gioco urbano in cui ogni città è invitata a formare una squadra e a prepararsi a sfidare le altre città in un gigantesco gioco all’ultima bici. Partecipazione, entusiasmo, un pizzico di competizione senza tralasciare i contenuti che ci vedono impegnati ogni giorno. Le città sono invitate a misurarsi in prove di abilità nel traffico urbano, di trasporto bimbi, di ciclomeccanica e di conoscenze cicloattivistiche, per ciclisti urbani da 0 a 99 anni. Le prove saranno: Bike  to work, Bike to school, Bike in progress e per chiudere in bellezza, Bike to Sky, una volata verso il cielo.

Il giorno successivo, domenica 9 febbraio, si terrà una riunione nazionale per discutere sulle esperienze di cicloattivismo fatte in questi due anni nelle realtà locali e per programmare un nuovo periodo d’impegno e di cambiamento decisivo per il cambiamento che aspettiamo.

Per iscrizioni e info: www.salvaiciclistibologna.it

https://www.facebook.com/groups/salvaiciclistibologna

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