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Marina Romoli ha un sorriso dolce, cuore marchigiano, carattere del corridore, del corridore vero: prima e adesso. Prima sentiva il vento in faccia davanti a tutti, in testa al gruppo: in fondo alle discese e in cima alle salite, con quegli occhi vispi a cercare un po’ di mondo verso l’orizzonte, quando la strada scollinava.

Prima era gioia di vivere in bici: poi un’auto maledetta ha cambiato le sue giornate, a ridisegnato il suo futuro. Totalmente diverso. Marina Romoli ha ancora un sorriso dolce, un cuore marchigiano e il carattere del corridore vero.

La bici è ancora la sua vita, ma non come avrebbe voluto. La bici è uno stile di vita, una cultura che l’aiuta ad andare avanti e a provare a immaginre un futuro diverso, seduta su una sedia rotelle.

“Sacrifici e fatica. Per arrivare. Per tagliare il traguardo”, dice lei. Quel senso di libertà che solo la bicicletta e il ciclismo ti regalano, Marina lo conserva dentro di sé. Solo un corridore vero non si spaventa nemmeno di fronte alla montagna che sempre impossibile da superare. Tornare su quella bicicletta è il traguardo che una ragazza ha il diritto di sognare e conquistare.

Pedalare, oggi, per Marina è un’idea immaginata, ma non cancellata: non lo può fare, ma è come se lo fa ogni giorno. Per andare oltre, per tornare a sentire il vento in faccia, sulle strade della vita.

 

marinaUn ciclista vero non si arrende mai: Marina Romoli ha la sua impresa che la tiene viva, ora. Un’altra vita, non quella sognata da ragazzina, ma con la sua sfida da vincere: quella contro la lesione spinale cronica.

La sua tenacia, la sua caparbietà stanno muovendo un mondo, attorno a una causa importante: Ride 4 life è un esempio concreto.

Due giorni, il 16 e il 17 novembre, di feste e gare a Ottabiano, in provincia di Pavia: sfide e spettacolo tra ciclisti e motociclisti. Per raccogliere fondi per la ricerca, per aiutare gli scienziati a dare una speranza a Marina e alle persone nella sua condizione.

 Alla Pista South Milano di Ottobiano (PV), i corridori coinvolti saranno parecchi. Una splendida dimostrazione di quello che è il mondo del ciclismo, una comunità di ragazzi che per la solidarietà a una collega (Marina sarà sempre una di loro) si mobilitano in massa: partecipano, infatti, Valerio Agnoli, Fabio Aru, Marco Bandiera, Alessandro Bazzana, Alan Beggin, Manuel Belletti, Marco Benfatto, Luca Bramati, Giorgia Bronzini, Paolo Caramellino, Mattia Cattaneo, Elena Cecchini, Riccardo Chiarini, Sonny Colbrelli, Daniele Colli, Christian Delle Stelle, Giairo Ermeti, Mauro Finetto, Marco Aurelio Fontana, Marco Frapporti, Jacopo Guarnieri, Francesco Lasca, Elisa Longo Borghini, Alessandro Malaguti, Adriano Malori, Alan Marangoni, Cristiano Monguzzi, Vincenzo Nibali, Giacomo Nizzolo, Luca Paolini, Andrea Pasqualon, Franco Pellizotti, Matteo Pelucchi, Simone Ponzi, Filippo Pozzato, Manuel Quinziato, Daniele Ratto, Michele Scarponi, Simone Stortoni, Matteo Tosatto, Matteo Trentin, Elia Viviani.

Tra i motociclisti, saranno presenti Marco Melandri, Andrea Dovizioso, Loris Capirossi, Alessandro Lupino, Chiara Fontanesi, Davide Guarnieri, Ivan Lazzarini, Massimo Bianconcini  e molti altri personaggi.

Per tutte le informazioni sul programma di gare ed eventi di Ride for life: http://rfl.riders4riders.it/

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