Padova_Pratodella Valle-Santa Giustina_Barbara Degani_Presidente Provincia di Padova

Trasporto pubblico e mobilità dolce: il nuovo sistema informatico aiuta a promuovere un nuovo modo di muoversi in vacanza, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

Viaggiare a Padova sarà più semplice. La Provincia di Padova è partner del progetto europeo Tisar, per la realizzazione di un sistema multimodale per la pianificazione del viaggio. Un nuovo modo di pensare la vacanza, ma anche il viaggio di lavoro o i semplici trasferimenti all’interno della città, perché con un collegamento a un sito web o una app si può già organizzare ogni più piccolo spostamento.

Un risultato significativo per la Provincia di Padova, che con questo finanziamento europeo aggiunge un altro tassello importante allo sviluppo della mobilità dolce nella provincia di Padova.

Organizzare il viaggio prima di partire

Chi ha in programma una vacanza a Padova potrà prepararsi in anticipo. La Provincia di Padova, grazie al finanziamento europeo del progetto Tisar, realizzerà un portale web e delle applicazioni per smartphone che faciliteranno l’accesso a tutte le informazioni riguardanti il trasporto pubblico e i collegamenti nella Provincia di Padova. In questo modo chi vorrà organizzare un viaggio a Padova potrà organizzarsi per tempo, entrando in un sito web dedicato o scaricandosi una semplice app e programmare il tuo itinerario già da casa.

Treno, autobus, metro. Ma non solo. Anche percorsi a piedi o in bicicletta. Il viaggio potrà essere organizzato dalla partenza fino al rientro in una soluzione di continuità, variando il tipo di mezzo che si decide di utilizzare. Chi decide di raggiungere la città in treno troverà tutte le indicazioni necessarie. Se poi deciderà di proseguire il suo viaggio alla scoperta della città di Padova, in bicicletta o a piedi, in un click saprà come fare, seguendo percorsi o itinerari consigliati.

Viaggiare slow

Un invito a lasciare a casa l’auto e a usare prima e durante la vacanza i trasporti pubblici. Scegliere la mobilità dolce e preferire quindi trasporti pubblici e spostamenti a piedi e in bicicletta aiuta anche a salvaguardare il clima e l’ambiente.

Nel 2011 le emissioni di gas serra dell’Italia sono scese del 2,3% rispetto al 2010 e del 5,8% rispetto all’anno base (1990). Il dato è dell’ISPRA che ha realizzato l’inventario nazionale delle emissioni in atmosfera dei 6 gas serra per il 2011. Le stime preliminari per il 2012 sembrano confermare questo andamento. Lo scorso anno dovrebbe essere stata generata una quantità di gas serra ancora più bassa, con un’ulteriore diminuzione del 4,2% rispetto al 2011, con una riduzione delle emissioni del 9,8% tra il 1990 e il 2012, pari a 50.9 milioni di tonnellate di CO2. Dati positivi che indicano una strada che deve continuare ad essere seguita.

Un passo importante nella promozione e diffusione della mobilità dolce è stato intrapreso da Barbara Degani, presidente della Provincia di Padova. “Stiamo cercando di incentivare l’uso del trasporto pubblico come mezzo di spostamento intelligente e a basso consumo – sottolinea Degani -. Per questo riteniamo sia importante dare la maggiore visibilità possibile a tutti i mezzi di trasporto pubblici esistenti nella nostra provincia attraverso un innovativo e aggiornato supporto informatico. La mobilità dolce non è solo un modi di muoversi, ma anche di vivere, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Per questo continueremo a promuoverla e divulgarla anche grazie al sostegno e alla fiducia del Fondo europeo”.

Il progetto europeo Tisar

Il progetto Tisar coinvolge 12 partner di 5 paesi europei (Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e vede come capofila la Regione Marche. Obiettivo finale del progetto è lo sviluppo e la realizzazione di un sistema informativo per il viaggiatore per l’area Adriatica.

Tisar intende far fronte alla mancanza di un sistema multimodale per la pianificazione del viaggio. Nell’area Adriatica questo problema è molto rilevante dal momento che le difficoltà di mobilità nell’uso del trasporto pubblico (traghetti, treni, autobus, biciclette) sono aumentate dalla mancanza di informazioni disponibili e di interazione tra i sistemi. Il concetto di una soluzione multimodale porta a porta è quello di utilizzare tutte le modalità di trasporto (comprese biciclette su piste ciclabili e percorsi a piedi), combinandole insieme per fornire soluzioni senza interruzione.

Info: www.provincia.pd.it

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