Il tempo dell'ultima foto prima di andare via... (foto di Guido Rubino)

Il tempo dell’ultima foto prima di andare via… (foto di Guido Rubino)

...ma anche i ristori non scherzano quanto a tentazioni

…ma anche i ristori non scherzano quanto a tentazioni

Tranquilli non siamo su Blade Runner, anzi al contrario ho visto cose che voi umani forse  non pensate possano esistere.
Sto parlando di cose mostruosamente normali, semplici, immediate, naturali, talmente pure che… sembrano fantascienza.
Dove la trovate una corsa di biciclette, dove quelli che sono al ristoro si divertono quanto i partecipanti?
Hanno lavorato tanto, molti di loro non si conoscono: ti danno il vino e ti prendono in giro. Le ragazze della Volpaia guardano i giovanotti sudati e sorridono- Poi arrivano i vecchietti ringalluzziti e sorridono alle ragazze di prima e loro che fanno? Gli dicono «Però! Complimenti lei è proprio forte» e ‘sti signori qua, si sentono forti per davvero e giovani: incroci di fantagenetica virtuale tra Franco Bitossi  Sean Connery.
Ho visto cose che voi umani… fotografi con le facce meravigliate come Pinocchio al circo dei burattini. Di solito i reporter al seguito di una manifestazione non emanano tanta energia a guardarli: e invece all’Eroica si divertono pure loro, si divertono e si compiacciono da soli. Perché sono bravi sì è vero, però a essere bravi in quel contesto è un po’ più facile.
Ho visto cose che voi umani… cose francesi marchiate Peugeot, cose britanniche con scritto BSA, cose italiane, cose a due ruote da tutte le parti del mondo di tutte le età, cose da collezione, cose da guerra, da postino, da bersagliere, cose che vedi solo all’Eroica.
Ho visto anche donne bellissime che per l’Eroica sono diventate bruttissime: casco in cuoio, berrettino a frontino basso,  piene di polvere, e tutta la loro femminilità andava chissaddove, ma non gliene importava niente.
DSC_8233Ho visto donne brutte diventare bellissime: le ho viste traformarsi in donne fatali,tutte vestite in stile belle epoque o costumate alla charleston. O ancora più  semplicemente da  contadinelle del primo Novecento.
Ho visto gente innamorata della nostra storia, ho visto gente che non era più innamorata. Però avevano già prenotato per l’evento e così sono venuti in Chianti lo stesso: e forse chissà se si vogliono ancora bene, forse si amavano e non lo sapevano. Ci ha pensato l’Eroica.
Li ho visti al bar lunedi, sì allo Sfizio in centro, che si guardavano in modo tenero: per questo dico che  ho visto cose che voi umani… Ho solo aperto gli occhi e mi sono guardato attorno. La prima domenica di ottobre, a Gaiole in Chianti si potrà sempre dire: “Abbiamo visto cose che voi umani”…cose che non ci rendevamo più conto che potessero esistere ancora.

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