Eroica 2013

di Guido P. Rubino (foto GR)

Gaiole in Chianti (SI) – Ecco l’Eroica. Giovedì sera il mercatino è già un brulicare di vintage attorno alle prime bancarelle. Ancora ne mancano, per ora ci sono i segnali di divieto di sosta ad avvisare che da venerdì si fa sul serio. Quello che trovate ora è solo l’antipastino. Primi stand da montare, prime biciclette da curiosare, da osservare, da chiedere, da indovinare l’anno. Molti gli stranieri già in giro tra la piazza principale di Gaiole e quella delle ex Cantine Ricasoli, il centro operativo dell’Eroica.

Eroica 2013Molti stranieri, moltissimi, più che mai. «Quest’anno siamo arrivati al 33 per cento – racconta soddisfatto Claudio Marinangeli, presidente della fondazione Eroica – siamo arrivati a un terzo esatto dopo che l’anno scorso eravamo al 27 per cento».
Record toccati di anno in anno dalla regina delle manifestazioni vintage. Ma è una regina speciale questa, che prescinde dai numeri (pure notevoli: quest’anno gli iscritti sono 5.200) perché è un richiamo per tutto il mondo che pedala. E i tantissimi stranieri provengono davvero da ogni parte della Terra. In questo folto gruppo di stranieri a dominare sono i Tedeschi (con il 26,1 per cento di presenze) davanti agli Inglesi (22,8), poi Svizzeri, Americani, Austriaci, Olandesi, Francesi, Spagnoli e poi a seguire tutti gli altri. Puntate un dito a caso sul mappamondo ed è probabile che anche il paese pescato così abbia comunque un rappresentante all’Eroica 2013. Argentina, Australia, Brasile, Cile, Colombia… tantissimi anche dall’altro emisfero, tutti insieme a partire dal buio e pronti a pedalare fino al buio di nuovo, se necessario.
Eroica 2013Tutti pronti a interpretare qualcuno, oppure a sfoggiare una bicicletta speciale. È il caso di Uwe, un panciuto signore tedesco che sfoggia la sua Peugeot perfettamente efficiente e con manubrio col tricolore francese. E passeggiando per la piazza di Gaiole potrete avere visioni di corridori di altri tempi. Noi, per ora, ci siamo imbattuti in un “perfetto” Maurizio Fondriest campione del mondo del 1988. Maglia iridata, pantaloncini dell’Alfa Lum e bicicletta Legnano di quegli anni. Sintonia perfetta di uomo e mezzo perché l’Eroica nasce così, magari da un telaio trovato chissà dove e poi ricostruito con pazienza cercando i pezzi originali. Una maglia, il pantaloncino giusto, e via nella storia.
Venite con noi!

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