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di Guido P. Rubino (foto GR)

Nel retrobottega c’è un grappolo di ruote libere appese ad aspettare il loro turno. Sì, sono ruote libere, non pacchi pignoni come li chiamiamo oggi, perché una volta dentro al blocco degli ingranaggi c’era anche il meccanismo della ruota libera. Si avvitava tutto sul mozzo posteriore e la ruota era pronta.

GPR_8885Cicli Rossi, a Siena lo conoscono tutti. Se la bici non va si va “darrossi” che la sistema.
Luca e Maurizio sono indaffarati tra bici da passeggio e altre da corsa. Ma non moderne, sono quelle eroiche.
«A partire da settembre è così: arrivano le biciclette di quelli che vanno a fare l’Eroica – racconta Luca, figlio di Martino, fondatore coi suoi fratelli del negozio storico – Se no bici da passeggio poche, soprattutto di turisti che vengono qui. A Siena si pedala poco che c’è troppa salita».

GPR_8900È un vecchio appartamento trasformato in laboratorio, officina, magazzino, vendita, museo, raccolta di ricordi. C’è di tutto in quelle stanze. Il pavimento dice che qui una volta forse c’era il salotto buono. Ora solo selle e biciclette di tutte le età. Quelle messe a posto con pazienza di chi le cose le aggiusta fino all’ultimo, prima di sostituirle.
Quante botteghe ci sono da queste parti? Quante in Italia che vengono invase da biciclette in acciaio e fili dei freni che si attorcigliano attorno ai manubri bell’e fissi di una volta?
GPR_8913L’Eroica risveglia le passioni e fa rinascere le biciclette. Quelle che si temevano abbandonate e dimenticate. Il gusto di sporcarsi le mani anche a chi fino a qualche ora prima indossava giacca e cravatta. Il bello del riparare da sé e di andare a cercare i ricambi in qualche bottega fatta di storia e racconti. Come quando qui si erano messi in mente di saldare pure i telai. Ne è rimasto solo uno a testimonianza. Ancora appeso al muro e da rifinire. A ricordare che qui papà Martino aveva messo in piedi un sogno. Ora è abbellito da un cambio a bacchetta Campagnolo. Se lo vedessero gli eroici… Ma lo avranno già visto. Quel cambio per ora non vedrà polvere. Parlerà ancora di storia a chi vorrà ascoltarlo. Assieme ai racconti di chi sa come montare un tubolare.

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