christian3Riceviamo e pubblichiamo questa cronaca della prima edizione della ValleMonti, organizzata da Ciclopica, Associazione Dilettantistica Sportiva e Culturale, con il patrocinio del Comune di Padova e della Federazione Ciclistica Italiana-Comitato provinciale e in collaborazione con il Settore servizi sportivi. La manifestazione, svoltasi a Padova il 12 e il 13 ottobre, per rievocare la prima gara ciclistica svoltasi in Italia, nel lontano 1869, proprio in Prato della Valle, ha voluto celebrare così la bicicletta, intrecciando mobilità, cultura e storia, nello spirito di coltivare un interesse per la bici come movimento urbano e fenomeno culturale, prima ancora che sportivo.

Sono le 9.30 e il Velodromo Monti ha dato un dolce buongiorno a tutti i ciclisti d’epoca, famiglie e sportivi: croccanti brioche offerte dalla pasticceria Europa e un caldo caffé sponsorizzato dalla Segafredo per iniziare al meglio la seconda giornata della ValleMonti. Alle 10.30 tutti in sella per misurarsi con le tre sfide della mattina: criterium a coppie, Bol d’ Or e gara di lentezza, queste le tre prove di regolarità che hanno animato il Prato della Valle, in ricordo della prima gara ciclistica italiana avvenuta proprio a Padova, In Prato, nel 1869.

La carovana è rientrata in Velodromo per le premiazioni e per gustare un prelibato pranzetto offerto dagli organizzatori. Ben 90 premi sono stati distribuiti tra le coppie partecipanti a questa prima edizione della Vallemonti. Dai lash in pelle del main partner dell’iniziativa, il noto marchio di abbigliamento HTC, alle preziose selle San Marco, dai kit di customizzazione Fix Your Bike e le borse IF Bags, alla bicletta messa in palio da Atala.

Il tutto mentre una ventina di pistard, tra cui il campione Italiano dei 200 metri, si davano battaglia sulle paraboliche del mitico Velodromo! Il pomeriggio è proseguito all’insegna di rappresentazione teatrale, racconti, storie di bici, fotografie e cortometraggi per vivere e scoprire il mondo e la passione delle due ruote. Molte le famiglie e i bambini catturati dalla simpatica interpretazione di Riccardo Benetti e Christian Bertaggia nello spettacolo A ruota Libera performance teatrale incentrata sui temi della mobilità sostenibile e sull’uso della bicicletta.

Il tutto mentre all’interno della storica Palazzina del Velodromo Monti, eletta per 2 giorni a quartier generale e punto di ritrovo del crescente movimento ciclistico urbano, la fotografia analogica del fotografo Filippo Leonardi in collaborazione con FOSFENILAB regalava in pochi istanti sguardi ed espressioni d’altri tempi agli appassionati di bici.

A poche ore dal tramonto le suggestive immagini dei cortometraggi curati da Kinocchio LAB, alternate ai Velopensieri di Francesco Ricci hanno dato l’arrivederci alla prossima edizione della ValleMonti.

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