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napoli1Mentre tutto scorre da manuale perfetto,  San Gennaro che ripete il suo miracolo, il San Paolo che vede  la prima vittoria in Champions league del Napoli, c’è una parte della città che dopo il Festival è tornata a casa con una nuova consapevolezza: a Napoli si pedala.

Si è conclusa la seconda edizione del Napoli Bike Festival, tutti soddisfatti organizzatori e visitatori, è stato un piccolo grande traguardo, non solo per il pubblico accorso in grande numero, oltre 6000 alla fine saranno le presenze contate all’ingresso, ma per la qualità dell’evento in sè e su questo ci vengo tra un attimo. Soddisfazione anche tra gli espositori – esclusivamente produttori e commercianti di biciclette – che benchè impegnati nell’accogliere cosi tanta gente, intere famiglie e tanti bambini, hanno compreso che anche da loro passa la sfida della ripresa economica e sopratutto dalla necessità di essere pronti a rispondere alle esigenze di una mobilità nuova.

Pieghevoli in passerella

Pieghevoli in passerella

La bici fa sognare, è un pò come volare. Ti da quel senso di libertà, che diventa una piacevole evasione per chi vive in città congestionate. Questo è quello che spinge in tanti a decidere di inforcare una bici e pedalare, sopratutto nel tempo libero, ma c’è dell’altro. Sempre più person, cominciando ad usare la bici, si accorgono che poi non è cosi impossibile provare ad utilizzarla come mezzo di trasporto nel quotidiano. Napoli grossomodo è un rettangolo di 12 km per 8 km, più del 50% del suo territorio è ciclabile (con dislivelli non superiori ai 100/150 m), se si aggiunge che c’è la possibilità di struttare l’intermodalità treno e/o funicolare più bici, allora usarla nel quotidiano diventa una possibilità alla portata di molti.

Ecco quindi che il successo del Festival non va letto solo da un punto di vista dell’organizzazione dell’evento e delle sue attrazioni, dalle lezioni di ciclifficina, ai bike tour, alle attività per i bambini, al bike polo ed altro ancora. Il Festival lancia un messaggio politico forte e chiaro, c’è una parte di cittadini che non si accontenta di sognare una città diversa, nè di raccontare come sono bravi in altre città europee, ma che ha deciso di cambiare a partire da se stessi, scegliere di non consumare petrolio, non inquinare, stare bene con sè e con gli altri.

 

Grandi e piccini, il festival è per tutti

Grandi e piccini, il festival è per tutti

Il Napoli Bike Festival è un successo che fa bene alla città e a chi ci vive, semplicemente pedalando si mette in campo questo cambiamento, mentre per tutti gli scettici e chi continua a non crederci non potranno far altro che mettersi in scia e recuperare il tempo perso. Non è un caso infatti che a pochi giorni dalla conclusione del Festival arrivi dal Comune la presentazione di un piano per realizzare nei prossimi anni 160 km di percorsi ciclo-pedonali. La proposta è interessante e va raccontata bene, ma sarà per il prossimo post. Stanotte c’è una stupenda luna piena e una bella arietta, è il momento di una pedalata sotto le stelle. Alla prossima!

 

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Bike polo alla Mostra d'Oltremare

Bike polo alla Mostra d’Oltremare

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