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Di Lorenzo Franzetti

In America, sono le donne a pedalare in testa al gruppo. I dati di un’indagine di mercato molto autorevole, parlano chiaramente di una women revolution nel mondo del pedale.

In Italia, il mondo della bicicletta si prepara alla fiera di riferimento, a Padova, ovvero l’Expobici. A livello mondiale, tuttavia, il protagonisti del mercato sono attualmente a confronto a Las Vegas, negli Stati Uniti, dove fino al 20 settembre si svolge Interbike, uno dei saloni della bici più importanti al mondo. E strategico anche per i marchi italiani che, negli States, godono sempre di un grande appeal sul pubblico. E tra i padiglioni americani, aziende, imprenditori e pubblico sono tutti consapevoli del fenomeno vero, in atto negli Stati Uniti.

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Michelle Obama in bici

Michelle Obama in bici

Un milione e trecentomila cicliste in più in un anno: ecco il dato che emerge da un’indagine realizzata da una società specializzata americana, la Gluskin Townley group, per conto dell’American Bicyclists League (la federazione delle associazioni americane di ciclabilità) e del National Sporting Goods Association. Nel 2012, le donne che hanno scelto di usare la bici per i propri trasferimenti quotidiani sono aumentate dell’8%: signore e ragazze che salgono in bici almeno sei giorni la settimana. Questo 8% in più rispetto all’anno precedente corrisponde a circa 1.300.000 donne, su una popolazione di oltre 16 milioni di cicliste. «Un dato significativo, ma guardando alla demografia degli Stati Uniti, era prevedibile. Essendo le donne, la maggioranza della popolazione, c’è da aspettarsi che prima o poi diventino l’elemento determinante anche per il mercato delle biciclete». Questo il commento di Elliott Gluskin che ha realizzato la ricerca e che, abitualmente, lavora su indagini di mercato per conto di aziende e associazioni del mondo delle due ruote.

Negli Stati Uniti, i cittadini che utilizzano la bicicletta per l’uso quotidiano crescono dello 0,4%: e, sempre dalla ricerca della Gluskin Townley group emerge che la popolazione maschile dei ciclisti è diminuita del 6%. In testa al gruppo, ora, ci sono le donne.

La tendenza americana è molto importante anche a livello globale: e a proposito di mercato per il pubblico femminile, alcune considerazioni interessanti le aveva fatte, proprio in un’intervista a cyclemagazine.eu, anche Tony Lo, il manager di Giant, l’azienda leader mondiale del mondo delle biciclette.

UN'insolita Pamela Anderson, a pedali

UN’insolita Pamela Anderson, a pedali

L’Italia rispecchia questa tendenza? Non ci sono numeri precisi a riguardo, ma il fenomeno si avverte anche nel nostro Paese: bici e accessori specifici per il pubblico femminile stanno vendendo molto bene.

Insomma, la rivincita delle donne c’è e ci sarà: se l’Italia riuscirà mai a cambiare mentalità e a scegliere una mobilità più sostenibile, il ruolo determinate sarà delle donne. Non a caso, anche nella Fiab, l’associazione di riferimento della ciclabilità in Italia, la presidente è una signora, Giulietta Pagliaccio.

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