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Sbagliato pensare che l’Italia del Sud sia poco sensibile alla mobilità ciclistica: se le città capofila in Italia sono Bolzano e Ferrara, questo non significa che nel Meridione non ci siano istituzioni che considerano la bicicletta come una risorsa per il territorio.

Chi scommette forte sulle due ruote, per esempio, è la Puglia: il territorio di questa regione è attraversato dalla Ciclovia Adriatica BI 6 Ravenna/Maria di Leuca, uno dei cinque itinerari della rete Bici Italia.

L’assessorato alle Infrastrutture, Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia ha dedicato di recente, a questo percorso, un dettagliato Road Book. redatto in collaborazione con la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).

Nella pubblicazione sono contenute la cartografia del percorso e le indicazioni, tratta per tratta, dei dati sullo stato della pavimentazione delle strade e sulla tipologia di sede stradale. Attualmente, la Ciclovia Adriatica ha un indice di ciclabilità soltanto modesto. L’itinerario include solo tratti brevi di piste ciclabili, ove esistenti; per la quasi totalità della sua lunghezza, la ciclovia si sviluppa su strade a basso traffico.

L’intento di questo Road Book è valorizzare l’utilizzo della bicicletta, naturalmente. Anche e soprattutto in una regione dell’Italia meridionale, un vero paradiso per il cicloturismo, risorsa ancora troppo poco (se non per nulla) sfruttata per l’economia del territorio. «La bicicletta – ha voluto ribadire il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola – è un oggetto formidabile per i benefici sulla salute e sull’abbattimento del traffico automobilistico. Più cresce la ciclabilità, più cresce la cultura della sicurezza stradale».

La ciclovia Adriatica è un collegamento di grande rilevanza anche per le reti di comunicazione e trasporto internazionale, come ha voluto sottolineare l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Giannini: «La legge regionale 1/2013 sulla mobilità ciclistica prevede che le piste ciclabili connettano porti, stazioni ed aeroporti. L’intento è mettere in risalto la potenzialità dei percorsi ciclabili di media e lunga percorrenza, da progettare realizzando attività che promuovano una corretta attività fisica con la tutela dell’ambiente e del territorio».

Per consultare e scaricare il Road Book sulla Puglia, cliccate QUI.

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