di Gino Cervi Al Cavaliere semidisarcionato – sempre che a sorreggerlo non accorrano solleciti e solidali, benché da schieramenti opposti, palafrenieri in livrea e franchi tiratori – la grazia no, ma una Graziella gliela porterei volentieri di persona personalmente, fin sotto al portone di palazzo Grazioli. La storica pieghevole – attributo che tutti sappiamo essere molto caro all’incontrastato leader del Pidielle – compie tra poco 50 anni. Quale migliore occasione per un presente utile e dilettevole? dali1No, Presidente, non storca il naso per l’età. Sono 50, ma non li dimostra, glielo assicuro. Il restyling ha fatto miracoli, molto ma molto meglio di una Santanché in fibra di carbonio, o di una Gelmini a scatto fisso.  Guardi, lasciamo pur stare il modello Salvador – nel senso di Dalì – che peraltro, in altre più fortunate stagioni politiche, avrebbe trionfalmente inforcato in campagna elettorale al grido di “100.000 posti di lavoro, zero tasse e rutto libero per tutti”. Le propongo piuttosto questa qui, modello Brigitte, la cui sella serba indelebilmente il ricordo pressivo della callipigia BB: so che apprezzerà nell’intimo. bbCon la pieghevole Brigitte, di elegante candore, potrà agibilmente recarsi utilmente a prestar servizio presso la comunità che nei prossimi mesi meglio si avvarrà del suo alacre e peritissimo contributo. In piedi, sul portapacchi posteriore, potrà portare chi vorrà, come si faceva da ragazzi. Cicchitto, Bondi, Gasparri o Quagliariello le appoggeranno le mani sulle spalle e sorrideranno felici di farsi trasportare da tanto spensierato Conducator per le vie del centro di Roma. Saluti con la mano, e sorrida, Presidente.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.