di Gino Cervi

Gli olandesi. Sono 16 milioni e hanno 18 milioni di  biciclette. Hanno 35.000 km di piste ciclabili. Ma più ce ne n’è e più si prende gusto. Così ogni estate, a decine di migliaia, arrivano in bici in Italia, a passare le vacanze.  C’è però un altro olandese che domani farà il percorso inverso. Da piazza del Duomo, a Milano, prende il via il viaggio di ritorno di Johan Kramer, console olandese in Italia. Al termine del suo mandato, l’ultimo di una lunga carriera – 35 anni di servizio diplomatico in giro per il mondo: Tokio, Pechino, Lagos, Toronto, Parigi, e infine Milano – Kramer salta in sella e torna in Olanda.

In questi anni ha cercato di portare la sua passione di ciclista e le buone pratiche olandesi in fatto di bicicletta anche qui da noi, a Milano, smemorata capitale della bicicletta italiana. E le ha dato una mano a recuperare un po’ di memoria. Se Milano va un po’ di più a pedali, lo deve un poco forse anche al dottor Kramer che non ha perso occasione per dimostrare che in bici è molto più bello, e potrebbe diventare anche molto più facile, se solo fossero in più a rinunciare a due ruote, e al fetido carrozzame ambulante per le vie delle città.

Chi volesse salutare la partenza del console Kramer dall’Italia nel suo viaggio di ritorno in Olanda, si faccia trovare domani alle 11 sul sagrato di piazza del Duomo a Milano.

Good Bike, Mister Kramer!

Johan Kramer, console olandese in Italia

Johan Kramer, console olandese in Italia

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