Eurobike

I modelli premiati agli Eurobike Awards sono esposti all’ingresso della fiera.

 

di Guido P. Rubino (foto gr)

Manca meno di una settimana ormai. Qualcuno è ancora in vacanza, altri sonoa già al lavoro a pieno ritmo. Arriva Eurobike, la fiera più importante, ormai da anni, del settore ciclo (e che inizia anche ad allargare le frontiere, ma di questo vi diremo poi). E come ogni anno ci sono anche le premiazioni degli “Eurobike Awards”, i premi all’eccellenza del mondo della bicicletta cui partecipano le aziende più importanti del settore ma anche le buone idee. Che non serve essere aziende milionarie per averle. A parte il costo di iscrizione e qualche spesa di gestione, il premio è prestigioso e può valere la pena mettersi in gioco. Per i grandi diventa un marchio di qualità, per i piccoli è un trampolino di lancio.

Ma la notizia di quest’anno, come per la scorsa edizione, è un premio che non è stato assegnato. Tra le varie categorie in cui gli Award sono suddivisi, non è stato assegnato il riconoscimento all’Eurobike Green Award. La motivazione eccola qui: “[…] la giuria ha constatato con disappunto che nessuno dei prodotti consegnati era in grado di convincerli completamente riguardo i punti ecologia e sostenibilità.

Insomma, non basta partecipare per sperare di vincere. Bisogna essere all’altezza. Al di là della serietà (di cui non avevamo mai dubitato) della giuria di Eurobike, è una notizia che nel settore dell’ecologia e della sostenibilità non siano stati presentati progetti di alto livello. E tutte le idee viste a Velo City 2013, a Vienna, dove sono andate a finire?

Velo City 2013. I premiati con le migliori idee per le città ciclabili

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Noi, lì, qualcosa di interessante avevamo visto in realtà (guardate il nostro speciale). E allora più che una mancanza di idee, che sarebbe davvero preoccupante, ci viene da pensare che ci sia stata una mancanza di contatto. Spesso si accusa l’industria ciclistica di non curarsi a sufficienza di “ecologia e sostenibilità”. Ma anche chi si occupa di questi argomenti tende a escludere i settori più commerciali. Eurobike, ormai, è un punto di incontro irrinunciabile. Potrebbe (e dovrebbe) essere la naturale prosecuzione di un evento come Velo City. O viceversa.
La bicicletta ha sempre meno limiti. Ma bisogna abbattere anche quelli presenti in chi si occupa di bicicletta. Ciclisti depilati o non, che differenza fa? Si pedala tutti nella stessa direzione. No?

Eurobike non è solo un'esposizione di biciclette. Sono tantissime le occasioni di discussione e di incontri. Magari con una birra in mano

Eurobike non è solo un’esposizione di biciclette. Sono tantissime le occasioni di discussione e di incontri. Magari con una birra in mano

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