Strada vecchia di Tenda (foto AM)

Strada vecchia di Tenda (foto AM)

 

Questa estate i parchi naturali delle Alpi Marittime, nel Cuneese, e del Mercantour, nel dipartimento francese della Costa Azzurra regalano emozioni ai grimpeur: un anello cicloturistico di 450 chilometri fra Italia e Francia, scollinando sui più celebri e difficili passi di questa poco conosciuta parte delle Alpi. Il Col de la Bonette, il Restefond, la Lombarda, la Maddalena, il Colle di Tenda sono solo alcune delle mete-top di questo anello dal dislivello complessivo di 11 mila metri. Un buon allenamento, una buona e leggera bici da corsa e quattro o cinque giorni sono sufficienti per affrontare questa splendida avventura.

Si parte da Cuneo per affrontare il Tenda (1321 m) e il Col de Brouis (879 m) e approdare a Sospel per la prima tappa. Il giorno successivo si affronta il Col de Turini (1607 m), si risale la Valle della Vesubie fino al Col Saint-Martin (1500 m) per poi scendere nella Tinea e quindi scalare il Col de la Couillole (1678 m) per Guillaumes. Il terzo giorno prevede il Col de Champs (2090 m), il Col d’Allos (2247 m) e il pernottamento a Barcellonnette. Quarta tappa, lunga ma ripagante, con il Colle della Maddalena (1991 m) e il ritorno a Cuneo. Percorsi alternativi prevedono i passaggi sul Col de la Bonette (2715 m), una delle strade più alte delle Alpi, al Col de la Cayolle (2326 m) e al Colle della Lombarda (2351 m).

Insomma c’è da far indigestione di salite al cospetto di un paesaggio dai toni superlativi e con panorami mozzafiato. Settembre è il mese ideale per questa avventura. Contattando il Parco naturale delle Alpi Marittime, piazza Regina Elena 30, Valdieri (CN), www.parcoalpimarittime.it  o it.marittimemercantour.eu/visita/grand-tour/gt-bike si ottiene la mappa del percorso con i venti luoghi da non perdere. (AM)

 

Colle della Maddalena (foto AM)

Colle della Maddalena (foto AM)

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