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di Guido P. Rubino (foto e video GR – Montaggio video L.L. Ferrari)

Raccontare la bicicletta è la linea editoriale di cycle!. Un modo diverso, meno tecnico e più umano. Perché la bicicletta, nel suo insieme perfetto di meccanica e sincronismi, resta comunque il mezzo che fa scrivere storie affascinanti.

GPR_5377Ed è la bicicletta raccontata che è andata in scena ad Angera, in provincia di Varese, il 19 luglio. L’aria del Lago Maggiore a fare tiepida l’estate. Tra turisti, curiosi e il mondo locale, hanno esordito Lorenzo Franzetti e Gino Cervi, giornalisti di cycle! a raccontare come una nuova linea editoriale pensi alla bicicletta a 360 gradi. Dalle fisse alla città, dai viaggi al Tour de France in un filo conduttore che unisce parole a volte molto diverse ma insieme in una passione condivisa e nella voglia di raccontare una storia da un punto di vista nuovo. Magari raccontarla e condividerla col mondo. Ma anche scriverla la storia, quella che va nei libri e negli annali. Come sta avvenendo in questi giorni al Tour de France su cui troppo facilmente e superficialmente si rischia di fermarsi su watt, vam, secondi e chilometri.

Storie (che trovate nel nostro speciale Tour de France) e racconti di una volta. Come quello di Costante Girardengo e Sante Pollastro (o Pollastri, come l’ha cantato De Gregori) raccontata da Massimo Poggio, attore e interprete di tanti personaggi in tv e al cinema come a teatro.

La Sala Consiliare si è trasformata in un piccolo teatro, costruito dall’atmosfera nata dalle parole di Poggio. Delimitato dai suoi movimenti, passeggiando tra il pubblico mentre interpretava un racconto scritto da lui stesso e parte di un lavoro più ampio che ha portato a teatro. Storia e parole e gesti. Pian piano metteva tutti in tasca nel crescere del racconto. Racconto e storia, a volte vera, a volte condita dal romanzo e dal mestiere dell’attore navigato. Con la passione di chi conosce la fatica e la polvere della bicicletta, non solo per averla interpretata.

Il vento del lago e le giostre, l’ultimo autografo e le copie di cycle! per chi la storia ha voluto continuare a leggerla prima di spegnere la luce.

E per i lettori di cycle! Il prossimo appuntamento è a Fermo, nelle Marche, il prossimo sabato. Ma di questo vi diremo tra poco!

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