GPR_5006Uomini e donne, che pedalano e che lavorano. Cycle! entra nelle aziende con il suo approccio. Dal punto di vista di chi si è fatto i calli alle mani per realizzare un prodotto, una bici, un accessorio. Il business, secondo cycle, parte da lì: dalla fantasia e dal genio, da storie di uomini che lavorano e vivono gomito a gomito dentro una fabbrica o un ufficio. Che credono in un progetto e faticano: un po’ come i ciclisti.

Ascoltare e osservare, prima ancora di fare qualsiasi domanda: con garbo e attenzione, con l’obiettivo di cogliere lo spirito di un’azienda, di un lavoro, di un’impresa, di un progetto e di un prodotto di successo.

Cycle è entrata in punta di piedi, per esempio, negli stabilimenti Selle Royal di Pozzoleone, in provincia di Vicenza: una realtà economica molto importante, che oggi produce 9 milioni di selle. Un’azienda nata dall’intraprendenza di un uomo, Riccardo Bigolin, negli anni Cinquanta, che scelse di non emigrare e dare lavoro ai suoi concittadini. Per un’idea, un progetto preciso.

GPR_5090Oggi, Selle Royal è ancora una grande famiglia: senza retorica, ovviamente. Una famiglia con tante giornate faticose, soddisfazioni e, a volte, anche delusioni. Sulla bacheca sindacale dell’azienda ci sono comunicazioni molto severe: insomma, lavorare a Pozzoleone non è uno scherzo. Le piccole e grandi soddisfazioni,  ma anche le delusioni fanno parte della vita quotidiana di ognuno di noi: così come della vita di una fabbrica italiana. Un pezzo d’Italia che lavora e sa farsi valere. Nonostante la crisi, nonostante i cinesi.

Il reportage completo è a questo link: http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2013/07/a-pozzoleone-storie-damore-e-dorgoglio-nove-milioni-di-selle-una-filosofia/

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