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Di Lorenzo Franzetti

Caldo provenzale, al Tour, che asciuga la gola e fa sudare anche da fermi. Caldo Tour, in contrasto con la fresca primavera, che pochi mesi prima rende tutto la Provenza così diversa, in poco tempo. Provenza è Tour, ma anche altro ciclismo: Giro del Delfinato e Parigi-Nizza, per esempio, E la stagione del ciclismo che si scalda e scalda la passione.

Il col d'Espigoulier, dove nella discesa si verificò la rissa

Il col d’Espigoulier, dove nella discesa si verificò la rissa

Oggi come in passato, quando i ciclisti erano decisamente più naif e il ciclismo più a diretto contatto con la gente. Insomma, un’altra cosa rispetto al Tour ipertecnologico, programmato televisivamente, in cui i corridori sono sempre più distanti da pubblico e giornalisti: certo, poi succede anche nel 2013 e al Tour del centenario che un bus s’incastri sotto il traguardo. Imprevisti oggi, come ieri…

Che, a proposito di Provenza, riportano a una Parigi-Nizza del 1984. Si correva la quinta tappa con partenza da Miramas e arrivo a La Seyne sur Mer, con leader lo scozzese Robert Millar. Sì, proprio lui, lo scozzese oggi diventato donna. Che allora era passista completo, da classiche e tappe come quella. Ma allora, ogni giorno i big si davano battaglia e a Hinault non piaceva affatto fare la comparsa o il perdente. Nella discesa del col d’Espigoulier, nel cuore della Provenza, il bretone attaccò portando in avanscoperta un gruppetto di una ventina di corridori. Un vero e proprio assalto al leader della classifica, un’imboscata. Imboscata che finì col finire intrappolata da una protesta sindacale in località La Ciotat: strada bloccata tutti fermi, manifestanti agitati, corridori disorientati, organizzatori colti di sorpresa.

Concitazione, agitazione e bam!, la situazione degenera in pugni, schiaffi e spintoni: e ancora una volta, ecco emergere la tempra di Hinault che si fece strada a modo suo. I corridori in equilibrio sui loro scarpini facevano fatica a reggersi in piedi, ma non esitavano a esprimere la loro protesta vivace. Protestavano contro la protesta, finché arrivò la polizia a calmare gli animi. E la corsa ripartì. I fuggitivi ricominciarono a spingere a tutta, la tappa la vinse Eddy Planckaert in volata davanti a Sean Kelly e a Bernard Hinault, trasformatosi rapidamente da pugile a velocista. Kelly spodestò Millar, proprio in quella tappa. E vinse la Parigi-Nizza. A Hinault restò il ricordo indelebile legato a una foto “storica”.

https://www.youtube.com/watch?v=S8sSprvMMXg

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