Il senso della vita

Il senso della vita

Nella storia dell’uomo ci sono state diverse formule per definire la “civiltà” o almeno il suo significato. Nella filosofia e nelle scienze umane questo termine indica le forme più alte della vita di un popolo e di tutti quei valori  che rivelano il grado di maturazione spirituale di esso.

Parallelamente a questo concetto, c’è un altro concetto che afferma che la civiltà è si, la forma più alta di una cultura, ma che nasce, cresce e muore come un organismo vivente!

Oggi più che mai questa seconda teoria sembra prendere il sopravvento sulla prima se non altro viste le condizioni del pianeta terra e di tutti quei problemi annessi e connessi alla precarietà del clima e delle condizioni di vita attuali!

Allarmi, ansie, apprensioni, paure e timori sono all’ordine del giorno e migliaia di pseudo-soluzioni si annunciano all’orizzonte per salvare questo nostro maltrattato, antico e soprattutto unico mondo che ci resta!

Dire che la bicicletta è un mezzo perfetto, ecologico, amico della natura e dell’uomo è una disarmante ovvietà e forse è proprio per questa sua ordinarietà ecologica che il veicolo in questione fatica ad insinuarsi ed imporsi in questa ormai cancerogena mobilità, dove l’uomo è stato sopraffatto dall’automobile a tal punto da divenirne schiavo!

In una civiltà come la nostra dove i mezzi di comunicazione sono diventati mezzi di incomunicabilità, la bicicletta potrebbe assumere un ruolo decisivo, socializzante, una immensa terapia di gruppo dove finalmente ognuno di noi può diventare interprete della propria quotidianità, divenendo determinante in questa trafficata umanità! Potrebbe diventare l’ultimo baluardo prima del caos e l’individuo tornerebbe ad appropriarsi della propria socialità, instaurando un nuovo rapporto all’interno della propria comunità, ridando un nuovo slancio umanitario ed umanistico alla collettività intera! La bicicletta non è un mezzo di consumo ma un mezzo da consumare per riaggregare le coscienze e le perdute intelligenze!

Una  civiltà, che come un organismo vivente, nasce, cresce e muore senza avere organizzato innanzi tutto il proprio benessere è una civiltà che non ha mai vissuto ed una civiltà così non avrà mai un futuro da raccontare, ma soprattutto non avrà mai un passato da tramandare!

 

www.unartistainbicicletta.com

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“Il senso della vita”: opera di Roberto Sironi – tecnica mista su tele – 18 x 24

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