COVER 26

La Granfondo più bella d’Europa – che da sempre Enervit supporta con la sua energia rossa – giunge quest’anno alla sua 27^ edizione. E sarà ancora un’edizione Dolomitica. Domenica 30 giugno nella splendida cornice dei Monti Pallidi andrà ancora in scena l’entusiasmante fatica a due ruote per gli oltre 9000 che si misureranno sui tre percorsi (il Sellaronda di 55 km, il medio di 106 km e il lungo di 138 km) della Maratona Dles Dolomites – Enel.

L’evento top dell’anno per l’endurance a pedali, di cui Enervit è main sponsor, vedrà al via oltre 900 presenze femminili, 5.000 italiani e 53 nazionalità rappresentate, con una grande affluenza di nomi noti dello sport, imprenditori e dirigenti. Tutti uniti nel sacrificio e animati dalla stessa passione ed energia. Di questi 65 atleti portano i colori dell’Enervit Endurance Team, capitanato dal presidente Alberto Sorbini, una compagine anche internazionale con 5 atleti da Taiwan, 4 dalla Svezia e fra questi la marketing manager della Vasaloppet, Eva Horwing, per una sorta di gemellaggio ideale fra i due emozionanti eventi di endurance: l’uno in bici sui Passi dolomitici, l’altro sui piccoli sci in Svezia.

ENERGIA NELLA SACCA. ECOLOGICA! – Anche quest’anno le nuovissime sacche “ecologiche” rigorosamente in tela interpretano il tema a cui è dedicata la Maratona, ovvero l’armonia. Al proprio interno le “sacche gara” racchiudono l’energia dei prodotti Enervit Sport e le preziose indicazioni delle Enervit Energy Strategy (una per ogni percorso) studiate dagli esperti dell’Equipe Enervit per vivere al massimo e con pieno divertimento la grande fatica della Maratona Dles Dolomites.


E SUL GIAU? CAMBIO BORRACCIA
– Per la prima volta coloro che affronteranno il percorso lungo (138 km) sulla cima del Passo Giau troveranno un servizio nuovissimo: consegnando la borraccia vuota (rigorosamente recuperata) gli scalatori riceveranno una borraccia “rossa” da 500 ml piena di acqua e sali Enervit G. Un valido aiuto per proseguire nella meravigliosa avventura della Maratona Dles Dolomites. A segnalare l’Enervit Energy Point sul Giau, ci saranno apposite frecce posizionate rispettivamente a 100 e a 50 metri dalla tenda rossa, adibita al “cambio borraccia”.


E’ TEMPO DI ENERVIT POWER TIME
Fra le novità di quest’anno anche il lancio delle nuove barrette Enervit Power Time, studiate per chi pratica attività di outdoor e disponibili nelle due versioni nocciola-cioccolato e frutta secca. La golosa novità di Enervit è stata promossa in anteprima esclusiva per i partecipanti e presenti alla gara.


#MDD2013: SEMPRE PIU’ SOCIAL
La Maratona è Community, una passione e uno spirito sportivo che aggrega ed è sempre più social anche per Enervit, impegnata a promuoverla anche attraverso i suoi canali. Ecco la parola magica social che rimbalza da FB a Twitter: @enervitsport con l’hashtag (creato per gli eventi top) #Enervit4Energy. Per condividere parole, emozioni e immagini.

 

10 PIU’ 10 I CONSIGLI DI ENERGIA E INTEGRAZIONE DI DAVIDE CASSANI

Sull’onda del successo degli ultimi tre anni, anche per questa edizione, la Maratona Dles Dolomites diventa educational, grazie alla collaborazione con l’ex professionista Davide Cassani, oggi narratore delle imprese del ciclismo professionistico in tv per la Rai. Insieme con Enervit, Cassani ha elaborato uno speciale vademecum video, una sorta di “comandamenti a due ruote”  per fare tutto bene (10 cose da FARE) e per non sbagliare niente (10 cose da NON FARE) nel preparare ed affrontare una Granfondo come la Maratona Dles Dolomites. Ecco il link della pagina dedicata sul sito EnervitSport: MARATONA 2013. Per prepararsi “prima” della lezione on line con Davide Cassani ecco il vademecum didascalico:

10 COSE DA FARE

1) EQUILIBRIO NELL’ALIMENTAZIONE – Anche nei giorni precedenti una Granfondo, è importantissimo bilanciare i tuoi pasti: assumi carboidrati, proteine e grassi nelle proporzioni corrette, come insegna la strategia Zona.  Mangiare in eccesso o in proporzioni non equilibrate, ti appesantirebbe inutilmente.

2) SGAMBATA – Il giorno prima meglio optare per una pedalata leggera!  L’ideale è una salitella di 2 km: parti piano e falla in progressione per arrivare ad una frequenza di soglia. Ad esempio un corridore con 180 pulsazioni massime può arrivare a 165. Altrimenti puoi fare 10 minuti all’80% della tua frequenza massima.

3) ALLENAMENTO 30“/30“ – Se hai una buona preparazione di base e almeno 4.000 km nelle gambe, ecco l’esercizio giusto: scegli una salita abituale e affrontala pedalando per 30 secondi veloce e per 30 secondi piano, cercando di recuperare con un rapporto agile. Ripeti questo schema per 10 volte. E’ importante restare seduti e mantenere l’intensità costante in tutte le 10 ripetizioni.

4) OCCHIO AL CINTURINO – Il casco va usato sempre e bisogna indossarlo nel modo corretto: i laccetti devono essere tirati al punto giusto (tra il laccetto e il mento deve passare al massimo un dito non di più), altrimenti in caso si caduta si possono sganciare.

5) SCELTA DEL TUBOLARE – Consiglio di utilizzare un tubolare da 25. Il motivo è semplice: senza andare a discapito della scorrevolezza è utilissimo e vantaggioso per confort, stabilità e per sicurezza.

6) GIUSTA PRESSIONE – Gonfia le gomme in base a due parametri: il tuo peso e la condizione dell’asfalto. Può sembrare scontato ma non lo è: se un corridore pesa 60 kg può gonfiare a 8 atmosfere, se invece il peso è di 90 kg bisogna aumentare a 9 atmosfere. Se l’asfalto è bagnato riduci il numero delle atmosfere di 1-1,5.: guadagnerai in stabilità e migliorerai la sicurezza.

7) 15 MINUTI SUI RULLI – Li consiglio sia come allenamento che, soprattutto, come defaticamento al termine dello sforzo intenso. Se non hai voglia di fare i rulli, pedala per altri 15-20 minuti al termine della gara: è il modo migliore per cominciare il recupero e avere un muscolo migliore nella giornata successiva.

8) ENERGIA SUBITO DOPO – Dopo la Granfondo, il mio consiglio è assumere entro mezz’ora, una busta di Enervit R2 Sport. La potrai versare in una borraccia con 350 ml di acqua e agitando molto bene si scioglierà come si deve. Sarà il primo passo verso la prossima gara o il prossimo allenamento.

9) CRIOTERAPIA – Per favorire il recupero una nuova tendenza è la terapia del freddo. Il conseguente aumento dell’afflusso sanguineo comporta un miglioramento nello smaltimento delle tossine.  In assenza di una macchina professionale, puoi immergere le gambe in una vasca di acqua gelida per 3 o 4 minuti; oppure in doccia, utilizzando getti di acqua gelida dal basso verso l’alto.

10) ASSUMERE ANTIOSSIDANTI E OMEGA3 – Lo sforzo fisico intenso genera molti radicali liberi che possono essere efficacemente contrastati con un’integrazione di polifenoli. Per questo il Maqui, la bacca ricchissima di antiossidanti originaria della Patagonia, è davvero prezioso. Molto importanti per gli sportivi sono anche gli Omega-3, acidi grassi davvero utili all’organismo.

 

10 COSE DA NON FARE

1) NON TI APPESANTIRE – La colazione ideale è caffè o the (magari verde), muesli o frollini, quelli bilanciati in Zona, più la giusta dose di proteine, ad esempio con del prosciutto magro, fette biscottate con miele o marmellata. Due Enervit Pre Sport, uno al termine della colazione e il secondo mezz’ora prima della partenza, equivalgono a un piatto di pasta ma non appesantiscono.

2) NON SBAGLIARE RAPPORTI – Consiglio di adottare la guarnitura Compact 34-28 o 34-29. E’ ideale su tutte le salite, se poi passi dal Muro di Sormano… beh è proprio necessaria!

3) NON ESAGERARE – Non andare sempre a tutta, anche con 125-130 pulsazioni, senza avere il fiatone, è comunque allenamento: si migliora anche così.

4) NON USARE GAMBALI – Anche se piove e fa freddo, molto meglio dei gambali è tenere le gambe scoperte usando olii speciali o creme riscaldanti.

5) NON ESAGERARE CON LA CAFFEINA – Non esagerare con il caffè, troppa caffeina fa male: richiama molti liquidi nello stomaco e alla fine c’è il rischio di disidratazione e di conseguenza il rischio crampi.

6) NON DIMENTICARE MAI DI BERE – Fallo poco ma spesso. L’integrazione di carboidrati ed elettroliti è importante. Bere quando c’è una forte sensazione di sete può essere semplicemente troppo tardi.

7) NON TRASCURARE LA TUA BICICLETTA – E’ fondamentale. Per avere impostazioni e geometrie personalizzate consultare un biomeccanico. Per l’altezza della sella c’è il vecchio ma utile metodo Hinault: l’altezza del cavallo moltiplicato per 0,885. Il risultato è la distanza che va dal centro della sella al movimento centrale.

8) NON SBAGLIARE IMPUGNATURA – Il manubrio deve essere correttamente impugnato sia nella parte alta sia nella parte bassa. Puoi posizionare le manopole leggermente più alte per avere una posizione più comoda in salita. Un consiglio: quando tieni le mani sulla parte alta, il pollice va sotto e non sopra, altrimenti in caso di scossoni perderai la presa!

9) NON DIMENTICARTI MAI DI MANGIARE – Sembra un consiglio banale ma è fondamentale: evita di stare più di 45 minuti senza mangiare. E’ sempre meglio avere la propria autonomia: un buon consiglio di energia è un Enervitene Competition o le barrette Enervit Power Sport.

10) NON MANGIARE FRUTTA – In generale la frutta fa benissimo, ma, nelle immediate vicinanze dello sforzo fisico, aumenta l’attività intestinale e l’acidità, e tutto questo influisce negativamente sulle prestazioni.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.