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I nostri amici sono arrivati nella città eterna. Ecco il loro report finale. Gli perdoniamo qualche giorno di ritardo e, anzi, gli facciamo un applauso per la sfida portata a termine nonostante le difficoltà e un po’ di inesperienza. In bici si può fare di tutto, e si può superare di tutto.

La partenza per la tappa finale del viaggio è fissata molto presto: decidiamo di lasciare Campagnano verso le 8.00 per cercare di arrivare a Roma per le 12.00. La partenza è contraddistinta dall’ormai tradizionale salita iniziale, anche se per fortuna questa volta i tratti in discesa saranno molti di più dei tratti in salita. Naturalmente però la sfortuna non ci abbandona mai: appena stiamo per intraprendere il tratto in discesa si rompono entrambe i freni della bicicletta di Filippo, proprio in mezzo alla campagna,. In questo caso però Filippo non si lascia prendere dai suoi ormai famosi ripensamenti. Bensì sfodera un coraggio senza pari quando afferma “ho fatto 230 km in bicicletta, di certo non mi fermo a 20km da Roma” e decide quindi di affrontare tutte le discese a piedi. Accartocciarsi contro un muro non sarebbe stato l’ideale.

roma1L’ingresso a Roma avviene attraverso una terribile strada a quattro corsie senza nemmeno un marciapiede: evidentemente l’amministrazione capitolina non ha pensato nessun intervento per attivare percorsi di accesso preferenziali per la via Francigena, e questo è un vero e proprio peccato perché di certo non è un bel biglietto da visita per chi si è fatto centinaia di chilometri a piedi o in bici.

L’ultimo tratto del percorso è decisamente migliore perché attraversa il parco di Monte Mario, un vero e proprio bosco a due passi dal centro storico della capitale. Lo spettacolo che ci attende quando riemergiamo dagli alberi del parco è veramente da togliere il fiato e ci ripaga totalmente di tutte le fatiche dei giorni precedenti: siamo di fronte alla skyline della città eterna, da san Pietro fino a Trinità dei Monti, passando per il Colosseo.

Scendiamo con la pelle d’oca fino a Piazza San Pietro, termine naturale del percorso della via Francigena, e decidiamo di toglierci l’ultimo lusso: la traversata del centro storico di Roma in bici fino alla stazione Termini.

I 4km lungo via della Conciliazione, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Venezia e Via dei Fori Imperiali sono indimenticabili: 2000 anni in 40 minuti. L’ultima foto davanti al Colosseo insieme alle nostre bici è solo un arrivederci.

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