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Un garage, un telaio, una bici e tanta allegria. Nome: Nicola. Cognome: Brunelli. Professione: ingegnere informatico. Segni particolari: ex ciclista,  oggi appassionato al restauro delle bici d’epoca. Il giovane abita a Rovereto, mentre a Brentonico, dove il 23 maggio passerà il Giro d’Italia, si trova il “rifugio” dove Nicola restaura, ripara, accarezza le sue bici. Sempre a Brentonico ci abita anche la sua ragazza.

L’ultima volta che i “girini” transitarono su quelle strade fu il 1970. Quel giorno la tappa la vinse Eddy Merckx sul traguardo di Brentonico. Il Cannibale conquistò anche la maglia rosa e poi fece suo anche il Giro, alla sua maniera, of course, azzannandolo e divorandolo.

merckx1Era la settima tappa, la Malcesine-Brentonico. E per celebrare la vittoria di Eddy, l’appassionato collezionista e restauratore di bici vintage, ha pensato bene di allestire una vetrina sul percorso dove esporrà una bicicletta del tutto simile a quella utilizzata quel giorno dal Cannibale. “Sono da sempre un grande tifoso di Eddy. Ho recuperato un telaio Colnago in dotazione alla Molteni, la squadra di Merckx di allora, pipa Cinelli, cambio Campagnolo… Per la “Eddy”, ho curato tutti i dettagli: mi sono documentato con le foto d’epoca. Mi sono procurato la raccolta dei componenti tutti Campagnolo super record 1972. Il manubrio, l’attacco manubrio e sella Cinelli. Ho curato anche gli accessori: ci sarà la sua borraccia Molteni e numero 1 a telaio. La bici ha le mie misure e con la Eddy potrò partecipare alle gare cicloturistiche d’epoca. Mi piacciono le biciclette, restaurarle, recuperarle a nuova vita. Mi appassiona il lavoro manuale. Mio padre che è un ottimo tornitore, mi aiuta per alcune lavorazioni.  Mentre una delle nostre specialità è occuparci delle parti in legno che oggi nelle biciclette vintage vanno molto di moda”.

Eddy MerckxInsomma, amore al lavoro, anche quello manuale, artigianale, di dettaglio – decisamente fuori  moda! E gusto per l’inventiva, la creatività che sa sposare il vecchio  con il nuovo. “Ci siamo specializzati nella realizzazione di pedali in epoca in legno, in abete, rovere, larice e ciliegio. Ce le chiedono e noi li facciamo su misura. Facciamo anche manopole, manubri e parafanghi in legno per bici da uomo eleganti. Gli accessori in legno gli spediamo in tutto il mondo. Oggi, per esempio, un manubrio e tre coppie pedali li mando in Svizzera da un amico collezionista. Spesso facciamo baratti con abbigliamento d’epoca. ”.  A scorrere il catalogo on line c’è da rimanere incantati. Ma è proprio tutto vero! “Per noi è ancora un passatempo ma lo facciamo seriamente e con passione”. Andare in bici è bello, restaurarle è meglio. Come farle rinascere.

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