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Foto Comitatissimo della Balorda

Emilia Romagna: terra dove si mangia bene e si crea tanto.

Emilia Romagna: terra dove ci si diverte anche parecchio.

Bologna capoluogo ne è il simbolo ma basta spostarsi poco più in là, a 40 km e si arriva a San Marino di Carpi dove viene organizzata la Balorda, (link http://www.balorda.biz/index.html ) “la gara più anti-agonistica di cui le terre emerse hanno memoria”.

La Balorda, – segnare in agenda domenica 26 maggio 2013 – è una bella biciclettata in campagna fatta di bici, carri, è una corsa creativa, festosa, carnevalesca, basata su pause-ristoro in pieno stile emiliano romagnolo.

E’ facile fare una gara con le barrettine energetiche, provate voi con mortadella, ciccioli e lambrusco in pancia! E’ li che si vede l’atleta balordo! “

La Balorda ci piace perché ne condividiamo il cuore, il motore, lo spirito: la Balorda è una festa partecipata ovvero è il pubblico a farla. Non c’è distinzione tra chi organizza e chi partecipata, non vi sono “professionisti” che fanno e “pubblico” che guarda, sono tutti partecipanti attivi.
La Balorda ci piace perché è a “rifiuti sero” (link: http://www.balorda.biz/ballo_2013/rifiuti_sero.shtml): il Comitatissimo invita i partecipanti a portare da casa la gavetta (piatto-bicchiere-forchetta) per le soste, a bere l’acqua del sindaco, a differenziare bene i rifiuti. Li amiamo sì.

 

Foto Comitatissimo della Balorda

Foto Comitatissimo della Balorda

Ve la raccontiamo con una tripla intervista ai ragazzi del Comitatissimo, Marco, Marcello e Luca. E’ un’intervista speciale, manca una lettera dell’alfabeto, sostituita da un’altra: a voi scoprire quale.

1) Popolarissima della Balorda, chi è il matto che la inventò?

Marco: un gruppo di amici annoiati, tanti anni fa….Marcello racconta tu visto che eri uno di quelli!

Marcello: l’idea viene da una seratona al circolo, dove sono uscite mille idee per far festa. Questa è scaturita come alternativa alla “Popolarissima delle Palme” una manifestazione ciclistica carpigiana. Io l’ho portata avanti fin dall’inisio quando eravamo in una trentina di amici.

Luca: essendo di “seconda generasione” mi è sempre stata raccontata la “leggenda” che ha detto Marci: un gruppo di passi ma illuminati, che alla fine di una seratona al bancone di un circolo, ha voluto regalare a Carpi qualcosa che non c’era mai stato come risvolto festoso al logorio della vita moderna.

 

2) Bigatour è stato elogio alla lentezza, alla leggerezza. La popolarissma è elogio di vino, maiale e?

Marco: allegria, amicissia e travestimenti!

Marcello: elogiamo il carnevale, la bicicletta, le tradizioni popolari, la fantasia, l’allegria e la voglia di stare insieme in modo semplice ma piena di creatività. E’ una delle poche feste dove i partecipanti sono i protagonisti della festa e non c’è distinzione tra pubblico e chi crea lo show.

Luca: biciclette, travestimenti, ciccioli frolli, balli scatenati, amicisia, tradisioni, enogastronomia, menti semplici, uguagliansa, tonnofagiolicipolla, socialissasione al ritmo di poche pedalate al minuto e con un altissimo contenuto di Sgurz!

 

Foto Comitatissimo della Balorda

Foto Comitatissimo della Balorda

3) Popolarissima con tante S, quanti litri di vino per trovare la genialata della z-s e del biz?   Ce la spiegate?

Marco: bhe qui da noi la z(s)eta a una fonetica più simile alla S e noi ci teniamo alle tradisioni! il .biz? non ricordo sono arrivato nel comitato che la scelta era già stata fatta!!!

Marcello: La Balorda non è l’esaltazione dello sballo o del vino. Il vino come “parte” della tradizione e della festa. Ma la fantasia c’è al di la della presenza del vino. Il genio o la pazzia è nell’uomo al di la di ogni sostanza. La S perché dalle nostre parti si parla non la S di Sorro… fa ridere e ricorda le tradisioni schersose e le gassose.

Luca: siam partiti con l’idea di farci capire da tutti, e con tutti intendiamo tutti.. compresi gli ansiani del circolo: vagli tu a spiegare che cosa voleva dire “far un sito ueb”?!

Da lì tutte le comunicasioni ufficiali hanno obbligatoriamente italianissato (ovvero scritto come si prononuciavano) tutti gli inglesismi presenti nel nostro parlato, poi abbiamo capito che c’era ancora qualcosa che non andava…erano tutte quelle maledette Seta, che da noi raramente (quasi mai) vengono usate!

Quindi obbligo morale di togliere quella maledetta lettera dal nostro alfabeto balordo.

I più intransigenti hanno tolto il tasto “Z” dalle loro tastiere! Poi abbiam capito che serviva anche un sito ueb “ufficiale”, e quando abbiam scelto il dominio era l’anno in cui il tema della Popolarissima era la “lettera B, B di Balorda”, quindi abbiam scelto il dominio con la B…la Z serve per confondere e far parlare i bragheri!

 

4) L’uomo e la donna tipo balordi in 3 parole.

Marco: gioso/a, travestito/a, educato/a

Marcello: Fantasia Allegria Bicicletta

Luca: Grassiella Multicolore Sorridente

 

5) Qualche anticipazione sulla Balorda 2013?

Marco: il tema è ufficiale: “Il Gioco”. Ci sono molte idee che bollono in pentol: quest’anno vogliamo premiare chi si impegna, chi dedica tempo e Sgurz al travestimento e dobbiamo arginare il problema dilagante dei “Bragheri”!!!!!!

Perché alla Balorda i protagonisti sono i partecipanti….la festa sono loro!

Marcello: Anticipasione speciale: un gioco giocoso giocante per bimbi dentro che quando scoprono… scoprono il viaggio e la libertà.

Luca: sorprese speciali per chi veramente parteciperà alla “gara”, iscrivendosi travestito e con il proprio messo. Vogliamo incentivare tutti (quelli ancora che non lo hanno capito) che la Balorda è bella se la gente è bella! (no fighetti, sì gente valida!)

Avrei tanti commenti da fare sul tema bicicletta, dico solo che mi sento di appoggiare in pieno il Bike Pride (Baic Praid!) perché ne contiene appieno tutti i significati positivi che penso che il messo a due ruote ci può offrire ogni giorno!

Quindi, il 26 maggio tutti in trasferta a San Marino di Carpi?
Grazie al Comitatissimo per la gentilezza, per lo spirito, per l’entusiasmo, per organizzare feste partecipate così belle. Ci vorrebbero più Balorde.

Il sito ufficiale della Balorda:

www.balorda.biz

Il blog del Bigatour:

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