kidsappre

Di Lorenzo Franzetti, da Riva del Garda

Mamma non può dire niente stavolta: dopo la prima curva, il paradiso… pozzanghera di fango, col permesso di entrarci. «Come Peppa Pig!». Maiale rosa da cartone animato, una star anche in una gara di mountainbike: tre, quattro, cinque anni, i protagonisti. Gente che non ha mai conosciuto Pantani, mai sentito parlare di Marco Aurelio Fontana, mai palpitato per Ivan Basso: ma Peppa Pig, quella sì, la conoscono tutti. Quella che nelle pozzanghere di fango ci può entrare, sempre e comunque

kids21C’è Paolo che non ha dormito molto: troppo agitato… «Quanta Nutella si può mangiare, prima di una corsa in bicicletta?», ecco il quesito “chiave”. L’emozione della prima gara ha il sapore della crema alla nocciola. Ora mettere il numero, bitte. Come i grandi della mountainbike. «Mamma che numero ho?». «Il 143». «Fischia!! E quanto è 143, non so nemmeno contare fino 143».

La prima gara, quella che fa emozionare mamme e papà: «Vai piano» dice mamma in un orecchio. «Vai forte», dice papà nell’altro. E dietro agli occhi vispi, sotto il casco di Winni the Pooh, è il panico: e ora? Dare retta a mamma o a papà… Tensione.

«Mamma posso suonare il campanello anche se sono in corsa?».

La pozzanghera di fango è lì e sembra aspettare il gran momento: i bimbi sono a quaranta metri, pronti a giocarsi la gara dentro la pozzanghera, che è un pezzetto di circuito. Il resto non conta. La pozzanghera di fango, vuoi mettere… Questa la mountainbike vista da ciclisti alti un metro e una mela.

«E le impennate? Io quasi quasi impenno subito, perché se dopo sono stanco non riesco più a farle».

«Perché si vince la medaglia? Ma la torta? Anche se non vinco?». Crostata al cioccolato, ecco il vero gran premio della montagna: perché l’altezza del tavolo, per i piccoli biker alla prima gara, è fin troppo in alto…

Categorie con rotelle e senza rotelle, categorie con pedali e senza pedali. «Mannaggia, io ho imparato ad andare senza rotelle ieri», cambio di categoria. Ma l’andatura è ancora quella a serpente, in cerca di un equilibrio che ancora non c’è. La partenza è delicata, ma una volta preso il ritmo, andare dritti è più facile E chissenefrega, c’è la pozzanghera di fango… «E potevano farne due di pozzanghere, però».

kids12Per dare il via c’è lo sparo, come nelle gare dei grandi: bang! E già un paio di piccoli biker, in pole position, piangono in preda al panico…. Sempre avuto paura degli spari. La prima gara ha il sapore di cioccolato, sì, ma condito col moccio del naso: roba che non ha prezzo, per una volta tutto si può fare. Come Peppa Pig.

E che vuol dire vincere? «Alza le braccia, come fanno i corridori». Privilegio solo per la categoria con rotelle! Ah… alzo le braccia, allora ho vinto!

E chi ha vinto davvero? Un cucciolo sotto il metro…in lacrime «Troppa paura, che spavento vincere». E papà lo deve consolare:«Sì hai vinto, ma non è grave».

La prima gara, quella che nessuno tra questi bambini dimenticherà.

[nggallery id=99]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.