Henning Angerer

L’ex campione del mondo austriaco Alban Lakata è il trionfatore della Rocky Mountain BIKE Marathon. Secondo posto per il campione tedesco Markus Kaufmann, il quale ha preceduto lo svizzero Urs Huber. 4h 20′ 39“: questo il tempo impiegato da Lakata per completare i 93,93 km ed i 3.813 metri di dislivello previsti. „Di fatto ho puntato tutto sull’ultima discesa – spiega il vincitore -. Proprio per questo ho scelto dei pneumatici duri, in modo tale da essere più veloce in salita.“ Una strategia vincente, anche se accompagnata da un pizzico di fortuna. Per lunghi tratti del percorso l’austriaco ha infatti pedalato in compagnia di Kristian Hynek, il ceco campione europeo di maratona. Nell’ultima discesa, a circa 10 km dal traguardo, Hynek ha tuttavia dovuto fare i conti con una foratura, problema che ha permesso a Lakata di non avere più rivali e di giungere in solitaria a Riva: „Probabilmente la mia prestazione non sarebbe comunque bastata per la vittoria – ha dichiarato il ceco, quarto alla fine -. Alban in discesa era semplicemente più veloce di me.“ Con un ritardo di 5′ e 13“ dal vincitore, secondo è giunto come detto il tedesco Markus Kaufmann: „La mia forma è buona, non ho avuto problemi. Nei passaggi tecnici Lakata e Hynek si sono dimostrati davvero forti e sono riusciti ad imporsi.“ Il terzo classificato Urs Uber ha invece tagliato il traguardo sette minuti dopo il vincitore: „Oggi ho avuto la fortuna degli audaci, in quanto Hynek ha forato e ciò mi ha permesso di ottenere un posto sul podio. Prima di salirci tuttavia, bisogna essere bravi nel guadagnare una buona posizione – ha esclamato lo svizzero già  medagliato ai mondiali.

Henning AngererTra le donne, il successo è andato all’americana Mary Mcconneloug (5h 20′ 39“), con un vantaggio di 39′ sulla tedesca Kathrin Schwing: „All’inizio volevo disputare solo la ‘Ronda Grande’ – ha spiegato la trionfatrice -. Poi mi sono sentita così bene fisicamente da tentare l’impresa della ‘Ronda Extrema’.“ Alle spalle della Schwing, terzo posto per un’altra tedesca, Kerstin Brachtendorf.

Già  ieri il Bike Festival aveva celebrato uno degli eventi clou di questa 20a edizione. A Le Busatte (Torbole) è infatti andata in scena la seconda gara delle Specialized-SRAM Enduro Series. Tra gli uomini, il successo è andato al francese Fabien Barel, mentre in campo femminile ad imporsi è stata l’olandese Anneke Beerten. I 280 partenti, provenienti da 12 Nazioni, hanno dovuto affrontare 31 km e 1.600 metri di dislivello, oltre a sei prove speciali.

Nella BIKEUNIT King of Dirt di venerdì invece, 45 acrobati della mountain bike hanno mostrato al pubblico i propri numeri più spettacolari. Di fronte a circa 5.000 spettatori ad imporsi è stato il belga Thomas Genon, che ha preceduto il tedesco Amir Kabbani e l’austriaco Patrick Leitner.

bikef3I due partner di lunga data Ingarda Trentino e Delius Klasing Verlag/BIKE Magazin hanno avuto modo di accordarsi sabato per un’ulteriore collaborazione della durata di tre anni. Al contempo è stato deciso che il Bike Festival, la cui prima edizione si svolse nel 1994, si disputerà  il prossimo anno dall’1 al 4 maggio.

Il dialogo diretto ed aperto tra i fan della MTB e gli organizzatori si è rivelato anche quest’anno uno degli elementi chiave della manifestazione. Particolarmente apprezzati sono stati ancora una volta il test gratuito dei nuovi modelli e le numerose attività  collaterali che hanno caratterizzato il Bike Festival.

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