Giro d'Italia 2013 Tappa 9

di Guido P. Rubino (foto Gr)

Indro Montanelli diceva che il Giro d’Italia fa domenica ogni giorno della settimana. Aveva ragione, ogni tappa del Giro è diversa da tutte le altre corse in cui si può capitare. Fa una l’Italia, il pubblico vede passare corridori che i giorni prima ha visto in televisione a centinaia di chilometri di distanza. Li pubblico del Giro d’Italia è parte integrante dello spettacolo. Coi suoi colori, i suoi striscioni e le sue idee a volte buffe e divertenti.

Il Giro stimola fantasie e porta allegria e voglia di vivere. E allora lungo la strada nascono spontanee le idee, come quella degli spettatori di Montemignaio, o del Fan Club di Eros Capecchi appostati sulla salita della Consuma: ristoro gratis per tutti. Chi arriva lì e si ferma può mangiare un panino con porchetta o affettati e bere del vino buono. Ma mentre i primi avevano allestito un banco di ristoro, i secondi si presentavano direttamente con vassoio e fiasco di rosso in mano alle macchine che iniziavano a passare dell’organizzazione. E in molti hanno apprezzato questa sosta imprevista e saporita. Questa è l’Italia del Giro.

Giro d'Italia 2013 Tappa 9

Si affetta e via. Mille panini pronti in un attimo

Giro d'Italia 2013 Tappa 9

Un posto di blocco, praticamente impossibile passare indenni.

Giro d'Italia 2013 Tappa 9

E se il radiatore bolle…

Giro d'Italia 2013 Tappa 9

Hanno apprezzato tutti. Ma per quelli in divisa niente vino. Ma almeno un sorso no?…

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