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La passione tutta giapponese per i telai italiani in acciaio è risaputa; e allora quale migliore occasione per visitare l’Italia per loro se non nel periodo dell’Eroica? Quindi è normale per noi ricevere la visita di appassionati giapponesi intorno al periodo dell’Eroica, solo che quest’anno abbiamo avuto una visita veramente particolare: tramite contatti un disegnatore Manga ci fa preparare 3 telai grezzi che vuole poi verniciarsi da solo, utilizzando la nostra verniciatura.

La richiesta è stata talmente bizzarra che abbiamo accettato per la curiosità che ci ha messo.

E così ci si è presentato un giapponese paffutello gentilissimo e… affamatissimo di spaghetti! Il suo nome non era proprio semplice: abbiamo ribattezzato Yoshi e gli abbiamo mostrato i telai e come utilizzare gli attrezzi della verniciatura. Lui ha preso in mano la pistola del nero, ha fatto 2 spruzzi su un cartone e, per magia, è comparso un volto femminile con tanto di occhi luccicanti. Siamo rimasti tutti a bocca aperta!

Così ha iniziato il suo lavoro sui tre telai, uno per sé e gli altri due per i suoi amici, sempre artisti disegnatori di Manga. Ogni tanto ricevevamo una chiamata dalla verniciatura…”qualcuno venga a tradurre cosa dice il giapponese, non ci capiamo”, ma in generale il tutto procedeva spedito, e dopo una settimana sono comparsi sui tre telai tre cieli al tramonto tra l’azzurro, il giallo e il rosa. Dei capolavori insomma, pezzi unici tutti fatti a mano.

Quando poi alla fine ha annunciato che avrebbe utilizzato questa sua creazione per fare l’Eroica, ci siamo messi tutti a ridere, perché era palese che lui non avesse mai pedalato su di una bici da corsa. Ed invece si è comportato come un Samurai, ed ha terminato il percorso corto in circa 3 ore, nonostante la totale assenza di allenamento, sforzo che ovviamente ha richiesto l’ennesima dose massiccia di spaghetti per recuperare.

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