Velo-city, edizione 2013: ovvero l’appuntamento mondiale con il popolo della bicicletta. Quest’anno toccherà a Vienna ad ospitare l’evento: quattro giorni dedicati alla mobilità ciclistica a tutti i livelli. Il mondo che pedala convergerà in Austria: più di qualsiasi altra fiera commerciale, più ancora di un Giro d’Italia o un Tour de France, Velo-city rappresenta in termini concreti il cambiamento di mentalità in atto in tutto il mondo. Quello osteggiato dalle lobbies del petrolio e dell’automobile, quel cambiamento che sta convincendo milioni di cittadini in tutto il mondo a scegliere alternative credibili e più accettabili: per la qualità della vita e per un nuovo modo di spostarsi.

Un uomo e una donna che pedalano sono l’immagine trasversale che dovrebbe unire tutto il mondo. Soltanto in Italia, si tende spesso a rinchiudersi nel proprio orticello, facendo ognuno il proprio partitino e costruendo la propria claque: nascono così le (ridicole) contrapposizioni tra i ciclisti urbani e gli agonisti, gli ecologisti e i biker della mountainbike, i ciclisti vintage e i granfondisti, i giramondo e modaioli dello scatto fisso. Ognuno con il proprio orticello, con il proprio blog, con il proprio social e la propria tendenza politica. Eppure pedalare è un gesto sì anche politico, ma certamente apartitico: è un gesto di buon senso che dovrebbe accomunare tutti.

Vienna, dall’ 11 al 14 giugno, sará il centro mondiale della mobilitá ciclistica intesa proprio come scelta di buon senso. Nel capitale austriaca il 6% degli spostamenti cittadini avviene in bici. Il 37% dei cittadini utilizza invece il sistema di trasporto pubblico. Ma il progetto di Vienna è quello far crescere gli spostamenti in bici fino almeno al 10%, entro il 2015.

A Velo-city 2013 sono attesi 1.200 esperti da tutto il mondo, per partecipare alla conferenza “The sound of ctcling – Urban cycling cultures”: un vero e proprio congresso mondiale, nel quale 330 relatori si confronteranno in 240 tra sessioni plenarie, seminari e workshop. Tra i relatori attesi alla conferenza, il vice presidente della Commissione Europea Siim Kallas, il segretario generale del Forum Internazionale Trasporti Josè Viegas, il vice sindaco di New York Howard Wolfson, il vice sindaco di Monaco di Baviera Hep Monatzeder, la pianificatrice urbana e scienziata ugandese Amanda Ngabirano. Accanto a trasporti e urbanistica si parlerá di ambiente, salute, energia, economia, educazione e comunicazione.

Le idee di mobilità verranno anche premiate: soprattutto quelle di giovani determinati che vogliono impegnarsi in prima linea per cambiare lo stile di vita della società. Più bici per una società migliore, insomma.

pinzuti1

Paolo Pinzuti

Tra i progetti in concorso c’è anche quello di Paolo Pinzuti, italiano, nome e volto noto ormai nella bike community italiana e non solo. L’idea di Pinzuti va proprio nella direzione che auspica cycle, che è nata per unire le varie anime della bicicletta. Pinzuti, però, vorrebbe unire i blogger europei:  «Propongo un network europeo di bike blogger con la missione di diffondere buone pratiche a livello internazionale e creare lo zoccolo duro per un reale spostamento dell’opinione pubblica per chiedere e ottenere città maggiormente a misura di ciclista».

Pinzuti, assieme ad altri 40 blogger, è il fondatore del movimento #salvaiciclisti, sbocciato dal web e arrivato persino nelle pubbliche amministrazioni e in parlamento: «Provate a pensare cosa succederebbe se facessimo la stessa cosa a livello europeo: potremmo sfruttare l’esperienza di olandesi e danesi, scoprire i piccoli successi di qualche realtà locale che attraverso interventi mirati ha portato a zero il numero dei morti sulle strade o ha fatto esplodere il numero dei ciclisti».

A Velo-city, Pinzuti vorrebbe proporre, dunque, di creare una piattaforma in cui ospitare i migliori bike blogger per metterli a confronto e creare una community internazionale di cicloattivisti motivati e pronti a impegnarsi in prima persona per dare battaglia su eventuali storture in Italia come in Finlandia.

Per arrivare a Vienna, però, questo progetto dovrà ricevere consensi dal web, cioè, voti.

Per votarlo, bisogna andare a questo link  http://velo-city2013.com/?page_id=2337&project_id=74

Sulla parte destra della pagina trovate il pulsante “VOTE NOW!”. Bisogna inserire il proprio indirizzo email e cliccare su Send your vote now. Immediatamente vi sarà inviata un’email con un link che serve a convalidare il voto.

pinzuti2Pinzuti merita il suo pezzetto di palco, a Vienna: non ci sono soldi in palio, chiarisce lui stesso. Tuttavia, il web ha già dimostrato di poter essere lo strumento per cambiare qualcosa. Con #salvaiciclisti, in primis, ma anche nel nostro “piccolo”, con cyclemagazine.eu. (e poi non è mica vero che siamo così piccoli)

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.