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Di Guido P. Rubino (foto GR)

Qualche azienda, poi i negozi, un bravo acrobata di freestyle (Paolo Patrizi, mica uno qualunque) che attira i curiosi e la gente che nel centro di una città come Saronno non manca mai, di domenica poi… Ecco “Rabici in Città”.

A fare da collante ci ha pensato Rabici, appunto, un sito di appassionati della bicicletta. Anzi, della “bellezza” della bicicletta, che la esaltano con idee e belle grafiche. E infine un evento.

Quello che si è svolto a Saronno il 21 aprile 2013 era la seconda edizione. Alessandro Galli e Martin Comin, motori dell’organizzazione, ma coadiuvati da un bel team di infaticabili, stavolta hanno sfidato anche Giove Pluvio che ha concesso ben più di una tregua nel clima monsonico di un fine settimana più incerto che mai.

Una città in bicicletta, una città che della bicicletta scopre i colori, tra le esposizioni di modelli da corsa, mountain bike e le immancabili fisse. Ma scopre anche i colori dipinti su tela interpretati dagli allievi della scuola di pittura Iride che, per l’occasione, hanno esposto i loro lavori a tema ciclistico.

Tanti curiosi anche a votare al concorso fotografico indetto dagli organizzatori e che, per l’occasione, offriva al pubblico le foto finaliste in un’esposizione da cui decretare il vincitore assoluto.

E poi il momento culturale, con la presentazione del libro “Compratevi una bicicletta”, pubblicato da Ediciclo e scritto da Federico Del Prete, un romano trapiantato a Milano che si è convertito dal motore ai pedali. E non torna indietro. Anzi, è così convinto della scelta che sfida chiunque a salire in bici e poi tornare in auto. Anche una piccola città come Saronno vive delle sue biciclette e di una passione che diventa moda e coinvolge sempre più gli abitanti. Tanto più che qui non ci sono salite a scoraggiare.

Soprattutto un evento del genere è la dimostrazione che piccole fiere di bici hanno un senso. Coinvolgendo i negozianti della zona che sono ben felici di andare a casa di nuovi possibili clienti. Non serve scomodare le aziende (anche se Cinelli, ad esempio, era presente direttamente) per fare felici i visitatori. E il pubblico ha apprezzato e scoperto. Anche chi è lontano dall’universo bicicletta a Rabici in città un’occhiata l’ha data. Le bici fanno sempre curiosità e stimolano fantasie. E magari diventano realtà visto che il pubblico poteva provarle. Pubblico non pagante ovviamente, e che non doveva nemmeno andarci apposta. La fiera era lì, al centro della città. Il successo è quasi inevitabile. Facile no?

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