australia

Con le classiche di primavera inizia la stagione del vero ciclismo. La cosa piu’ strana, ovviamente solo per me che non son cresciuto nell’emisfero australe, e’che le classiche arrivano in autunno e si corrono di notte.

Per la prima volta in assoluto nella storia tutte le classiche vengono trasmesse in diretta TV da SBS, il corrispettivo della RAI. Un buon segno per il ciclismo australiano, che negli ultimi anni e’ cresciuto velocemente e con queste iniziative non puo’ che continuare a crescere.

Così, nel bel mezzo di un raduno di preparazione a Canberra e nonostante le giornate siano già sufficientemente lunghe, ci si ritrova a puntar la sveglia per vedere il finale delle Classiche.

La notte della Sanremo è stata particolarmente impegnativa, oltre che per i corridori anche per noi. La Sanremo parte ad ora di cena. Un veloce calcolo e la sveglia è puntata per i cinquanta chilometri all’arrivo. Senonché, al risveglio, ancor prima di accendere la TV è Twitter a dirci che qualcosa di anomalo sta accadendo. La gara deve ripartire!? Siamo svegli nel bel mezzo della notte e l’arrivo è ancora troppo lontano! Anzi, peggio: la gara è ferma e non si sa ancora quando riparte e quanto mancherà all’arrivo. Ma noi abbiamo bisogno di sapere quanto manca, perche’ dobbiamo tornare a dormire!! Così dopo un po’ di attesa, ecco che arrivano le informazioni. Da dove e quando la gara ripartira’. Nuova stima dell’orario di arrivo e nova sveglia puntata. Ma questa volta, risveglio previsto a venti chilometri al traguardo, abbiamo gia’ perso un bel po’ di sonno.

Dopo una notte fatta di sonnellini e risvegli, eccoci al Poggio e al finale della mitica Sanremo, classica di autunno. Questa volta non solo per la stagione australiana, anche e soprattutto per le condizioni climatiche!

Grande spettacolo il Fiandre, ma le sveglie sono già puntate per la Roubaix.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.