Prima corsa ciclistica femminile Bordeaux-1

di Alessio Berti

La meravigliosa storia di questo libro è dedicata alle donne, alle pioniere che tra l’altro sono oggetto di un bel racconto sul numero 2 di cycle!

cionfoliIl libro sul ciclismo femminile è stato, invece, scritto da Mario Cionfoli: come scrive l’autore, nel diciannovesimo secolo, quando in molte realtà, la donna era considerata meno del cane di casa… pensare a una ciclista era quasi impensabile. Tanto più che, in molti ambienti, la bicicletta era ritenuta come una rivoluzione del movimento che esaltava, tuttavia, gli aspetti virili e mascolini.  Cionfoli ricostruisce la storia, rivendica la dignità della donna e ne denuncia addirittura gli scempi nel corso della storia. Si arrivava a gridare allo scandalo per ogni minimo dettaglio: una donna in bici, giammai. Uno scandalo che dava adito ad assurdità, come all’idea che la donna usasse la bic, anzi il sellino, come pratica per l’autoerotismo.

Cionfoli ricostruisce anche le imprese di Annie Londonderry che fece il giro del mondo pedalando contro tutti i pregiudizi.
Si parla di Alfonsina Strada, di Jannie Logo e Maria Cannins, della Dama Bianca e della sua amicizia con la scrittrice Anna Maria Ortese, quella dama bianca che finì in prigione con l’accusa di adulterio, per aver “rovinato” la famiglia di Coppi.

Dalle pioniere, un esempio, una storia che deve far riflettere oggi, in tempi in cui si parla ancora molto di pari opportunità, ma che di fatto (soprattutto nel ciclismo) ancora non ci sono.

 

Mario Cionfoli: Pedalare controvento! Ciclismo femminile nella storia: figlio di un dio minore. Edizioni Marcianum Press- Venezia – Aprile 2013.

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