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Prima domenica di primavera, finalmente. Un gruppetto di amici, una bicicletta e un meccanico di Sesto San Giovanni.

pista5Prima regola: pedalare piano. Dentro al Parco Nord ci si può andare in bici, ma c’è un limite che non va superato.

Seconda regola: fermarsi, ogni tanto, e guardare il panorama. I prati, i laghetti artificiali e i sentierini. Al Parco Nord è tutto slow bike, panchine dove appoggiare la propria bici, fermarsi e prendere il sole. Abbronzatura da città, d’accordo, ma sempre meglio che niente. E ce ne vuole di sole dopo tutta la pioggia che abbiamo dovuto sopportare fino ad oggi. Alcuni    squarci sono d’incanto, pennellate di Matisse, spruzzate di giallo, teneri fidanzati che si tengono per mano, all’orizzonte.

Ma per chi non vuole rinunciare ad un pizzico di agonismo c’è comunque il velodromo ricavato in un’area che raccoglie le acque pluviali. E’ una striscia d’asfalto, parente alla lontana del milanesissimo Vigorelli, ne suggerisce le acrobazie. Fa sognare, insomma, chi al Vigorelli non ci ha mai pedalato. Sull’elisse d’asfalto puoi lanciarti a tutta velocità, fare le gamba, impegnarti in allenamenti intensi e veloci, magari a due passi da casa se abiti nella zona.

pista2La pista è aperta tutte le mattine, dalle 9 alle 12. Nel pomeriggio, dal martedì al venerdì, dalle 16.30 alle 20. La usano i ragazzi, sopratutto nel pomeriggio, e chi vuole allenarsi durante la settimana ma ha poco tempo a disposizione. La pista, inoltre, mette al riparo dal traffico delle strade.

Il lunedì è giornata di chiusura.

Oggi, vicino alla pista, c’era anche Giancarlo, il fratello del grande Nando Terruzzi, il re delle Sei Giorni. Giancarlo che ha fatto per anni il riparatore ciclista nella sua Sesto San Giovanni, è un mago nella sua professione.

Questa mattina ha dispensato consigli, oliato qualche catena, sistemato un deragliatore. Ha anche confortato un cicloturista disperato perché la sua bici continuava a dargli continui grattacapi.

pista3Per girare nel catino, è obbligatorio indossare il caschetto e pagare un euro all’ingresso che serve per l’assicurazione. L’assistenza è a cura di Datecipista, associazione benemerita di volontari che gestisce la pista assieme al Parco.

 

Per informazioni:

http://datecipistamilano.jimdo.com/

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