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Il Trofeo Franco Balestra – Memorial Metelli – Medaglia d’Oro Ravasio 2013 si è risolto allo sprint: ha vinto il promettente vicentino Andrea Zordan, classe 1992, alfiere Zalf Euromobil. Sul traguardo di via Firenze a San Pancrazio di Palazzolo sull’Oglio il corridore della Zalf ha preceduto Michele Simoni, Alberto Bettiol e altri 42 componenti del gruppo di testa.
La classica della San Pancrazio Cycling Team si è svolta in una stupenda giornata di sole; nella piazza del Municipio di Palazzolo sull’Oglio hanno firmato il foglio di partenza 193 corridori elite e under 23, applauditi da un folto pubblico e osservati da Daniela Isetti, vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana e Marino Amadori, commissario tecnico della Nazionale azzurra under 23.
La corsa bresciana si è infiammata per merito di Giacomo Berlato, anch’egli della Zalf, che si è involato durante il quinto giro dei sei da compiere (contando anche il maxi-giro conclusivo). Per alcuni chilometri Berlato ha pedalato con 37” su Tonin, Gozzi, Leonardi, Borella e Greatti e 50” sul gruppo. Gli immediati inseguitori hanno ceduto, inghiottiti dal gruppo, mentre davanti Berlato ha insistito incitato dai numerosi appassionati presenti sulle colline addobbate dai vigneti dello spumante Franciacorta. Berlato ha obbligato gli avversari della Zalf ad un lavoro-super per cucire lo strappo. Il corridore veneto è stato ripreso dal gruppone in provincia di Bergamo, nelle vicinanze della temuta erta di Gandosso. Sulle prime rampe è stato l’azzurro Davide Villella ad accelerare fortemente, spezzando il gruppo in più tronconi. Verso il culmine della salita intitolata a Fausto Coppi, Villella è stato imitato dall’italo-brasiliano Ricardo Pichetta e dal veneto Simone Andreetta. In cima sono transitati insieme Villella, Pichetta, Andreetta e altri 3 corridori, seppur con un margine di vantaggio esiguo sugli inseguitori. Nella picchiata verso la provincia di Brescia il nucleo di attaccanti si è infoltito notevolmente. E così alle porte di Palazzolo sull’Oglio il gruppo principale è diventato di 45 corridori. La tattica della Zalf è stata perfetta e Zordan ha ottenuto il secondo successo stagionale; il vicentino fa già parte del giro azzurro.
“Non è stato uno sprint da velocisti – ha ammesso il trentino Simoni, secondo classificato e notoriamente etichettato come scalatore – bensì tra corridori che hanno utilizzato le energie residue per la progressione”. Zordan era felice: “La mia squadra è stata straordinaria e determinante per il mio successo. Spero di proseguire così”.
Il pubblico presente alla premiazione ha riservato calorose ovazioni ai principali protagonisti e ai grandi “ex” Dino Zandegù e Gianni Motta. In particolare ci sono stati per Motta gli auguri anticipati per il compleanno. Mercoledì 13 marzo infatti il campione spegnerà 70 candeline sulla torta. Il Trofeo Balestra si è svolto col patrocinio del Comune di Palazzolo sull’Oglio.

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