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Sono ormai quindici anni che viaggiamo in bici per il mondo e che diciamo alla gente di farlo perché migliora la vacanza e la vita in generale.
Ed ora che la gente inzia ad ascoltarci? Ora che molti iniziano a viaggiare in bici, a saltare in sella e scoprire il territorio da un punto di vista privilegiato e lento?
Le nostre emozioni sono contrastanti: da una parte c’è la soddisfazione, la gioia della condivisione, l’ebrezza di non essere più gli unici con un paio di borse laterali attaccate al portapacchi…
Dall’altra una gelosia inconscia per un mondo che sentivamo nostro e di pochi altri, che ora divene popolare e popolato. Ma come recita la morale di un film che amo molto, la felicità è tale solo se condivisa (il film è “Into the wild”).
Allora rinsaviamo e, ripensando alle decine di cicloviaggiatori incontrati sulle remote strade del Laos, per esempio, non possiamo che essere felice di questa pacifica invasione!
Come al solito, noi italiani, vuoi per pigrizia vuoi per cultura, siamo lenti ed arriviamo un po’ più tardi degli altri, ma arriviamo…
ed arriveremo anche a capire che la gioia di una passeggiata domenicale in bicicletta sulla ciclabile piuttosto che quella di un viaggio avventuroso nella pampa patagonica, sono un privilegio e non una costrizione!
La lentezza, l’ambiente, la bicicletta, sono tutti soggetti che vanno di moda… ma a noi questa moda piace molto.
Anche il ciclismo, negli ultimi anni, ha rallentato e così facendo si è allargato: non si va più in bici per vincere una gara o per competere, si va in bici per socializzare, per scaricare lo stress, per stare in compagnia. Insomma, si pedala per il piacere di farlo.
Erano gli ultimi anni dell’800 quando in Inghilterra e Francia, i primi pionieri (tra tutti mi piace ricordare Annie Londonderry che girò il mondo in bici negli anni ’90 del XIX secolo), si dedicavano alle uscite in bicicletta per diletto e non vedevano più le due ruote solo ed esclusivamente come un mezzo di trasporto: ne è passata di acqua sotto i ponti ma finalmente da una stretta cerchia di eccentrici, i cicloturisti stanno diventando il popolo numeroso di una florida realtà.

Annie Londonderry, prima donna a fare il giro del mondo in bici

Annie Londonderry, prima donna a fare il giro del mondo in bici

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