ciclopista

E’ una mattinata di primavera, gli uccellini cantano e la vostra bicicletta freme per portarvi finalmente in giro. Pensate di salutare la vostra famiglia che vive a Bolzano, in Alto Adige, caricare le due borse posteriori sul robusto portapacchi acquistato per l’occasione, saltare in sella ed iniziare a pedalare verso la Sicilia senza il rischio di venire investiti o di rimanere bloccati nel traffico… un sogno vero? Questo sogno si chiama Ciclopista del Sole e sta lentamente diventando realtà.

La ciclopista del sole è un progetto di itinerario ciclabile ideato della Fiab e presentato già nel 1991. Partendo dal nord della nostra penisola dovrebbe permettere a chiunque di attraversare l’Italia in sella ad una bicicletta fino a raggiungere l’estremo sud e la Sicilia, percorrendo piste ciclabili, strade secondarie aperte solo a biciclette e mezzi agricoli e, per ora, qualche strada poco trafficata.

Vivendo in Trentino dove le piste ciclabili sono davvero tante e puntano a collegare ogni angolo della provincia, posso ritenermi fortunata ad avere la possibilità di sfruttare questa incredibile risorsa che permette di spostarsi in maniera ecosostenibile da un luogo ad un altro. Le ciclabili in Trentino sono state sicuramente un investimento vincente per due motivi:  prima di tutto per la portata turistica che supportano  durante i mesi estivi ed il turismo è la prima risorsa economica in una regione come il Trentino Alto Adige,  secondariamente per dare un’alternativa pulita a chi vuole lasciare in garage l’automobile o a chi la macchina proprio non può permettersela per gli elevati costi di manutenzione e mantenimento.

Vedere la realizzazione di una rete di piste ed itinerari ciclabili e cioè dedicati esclusivamente ai velocipedi sull’intera superficie italiana, significherebbe confermare un’evoluzione nella mentalità degli italiani stessi. La ciclopista del sole è senz’altro un progetto ambizioso soprattutto in anni di crisi come quelli che stiamo vivendo, ma rilanciare il turismo, la nostra risorsa più grande e peggio sfruttata, da un punto di vista anche  sostenibile e cioè invitando i viaggiatori a percorrere le strade della penisola senza inquinare e potendo godere pienamente delle sue bellezze, è sicuramente il futuro!

Riguardo la Ciclopista del Sole sono state pubblicate due guide:  il primo volume parla dei 250 chilometri compresi tra il Passo del Brennero e Peschiera del Garda e descrive anche alcuni interessanti varianti per percorrere tratti dell’Alto Adige e del Trentino.  Il secondo volume della Ciclopista del Sole è inerente ai 270 chilometri ciclabili che uniscono il lago di Garda a Firenze tagliando l’Italia trasversalmente.  Pronti ad attraversare l’Italia in bicicletta?!?

http://www.ciclopistadelsole.it/

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