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Il momento più suggestivo della Ronde, nel posto più esclusivo: è un privilegio per Frank Deleu, il campanaro  del Belfort, la torre civica di Bruges, che domina il Markt, la piazza principale di Bruges. Che c’entra un musicista con la bici? «Semplice: io uso solo la bici per spostarmi in città. E poi, come tutti i belgi sono appassionato di ciclismo. Anche se non mi definisco un esperto».

2Per raggiungere il suo posto di lavoro, a 83 metri d’altezza, deve salire 366 scalini: non male come allenamento. Lassù, Frank domina Bruges e suona per tutta la città. E sotto il suo “ufficio” funziona invece il più grande carillon del mondo, con 47 campane.

A Pasqua, nella piazza di Bruges, prende il via la Ronde del centenario: «Festa nella festa. L’effetto è meraviglioso: si vede la piazza riempirsi sempre di più, diventare sempre più colorata. E due minuti dopo il via dei corridori, migliaia di persone sene escono sulle strade laterali, velocemente. Sembrano formichine da quassù. E la mia giornata comincia così: con i corridori che se ne vanno verso le Ardenne fiamminghe. Ed io, come tutti i fiamminghi, quassù a sperare che Tom Boonen vinca».

La delusione è in arrivo. Pochi minuti dopo il via, anche lassù, a 83 metri, arriva la notizia: Tom Boonen è caduto ed è fuori gara. La delusione di Frank è evidente. Ma un minuto dopo deve rimettersi a suonare. Poco male, si consola con un omaggio all’Italia e, quale onore, per l’inviato di cycle!, suonando per tutta la città “o sole mio”. In una mattinata di Pasqua che dovrebbe essere di primavera, ma con una temperatura natalizia: due gradi. Ma le campane suonano a festa.

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