Cunego_Falzarano

Poco meno di novanta giorni. Un tempo immenso per qualcuno forse, ma non per il ciclista che si è posto come obiettivo la partecipazione all’ottava edizione della Granfondo Damiano Cunego, in pista nel giorno della Festa della Repubblica Italiana, il 2 giugno.

E Verona sta a ciclismo come la Granfondo sta a Cunego, sì lui, il “Piccolo Principe” della bici su strada, a cui la gara è intitolata e che anche quest’anno sarà presente in griglia di partenza.

Confermati i due percorsi: mediofondo di 85 km e 1400m di dislivello per chi vuole viaggiare “soft”; granfondo di 145 km e, attenzione, 3300m di dislivello, un tracciato dove sembrerà di pedalare sulle montagne russe, con i pro e i contro del caso. Via Guido d’Arezzo, nel centro della città scaligera, sarà punto di partenza ed arrivo, ma anche cuore pulsante della manifestazione con il villaggio expo, la segreteria, il punto ritiro pacchi gara e l’immancabile riso party caldo servito a tutti i concorrenti fino all’ultimo (l’anno scorso furono 2000 in griglia di partenza).

Una volta lasciatosi alle spalle il centro, la città di Giulietta e Romeo resterà un ricordo che si affievolirà ad ogni chilometro di avvicinamento in Valpantena, vallata ricca di ville venete e di storia, proseguendo poi verso Erbezzo che si raggiunge solo se si è pronti, sia psicologicamente che fisicamente, ad affrontare la Cronoscalata Trofeo Berner: 9,38 km (e dislivello di 580m) da Bellori verso Ronconi e Passo Provalo, sfida nella sfida per i grimpeur delle due ruote. Una volta giunti a Roverè Veronese (al km 62) i due percorsi si dividono: ci sarà chi prenderà direzione Verona e chi invece si troverà faccia a faccia con la salita di Campofontana tra i Monti Lessini, località famosa in tutto il Veneto per il presepe vivente che ogni anno prende vita a Natale. Non è finita: le salite di Castelvero e San Mauro di Saline portano poi alla breve ascesa di San Rocco, ultima fatica per sciogliere un po’ i muscoli, riprendere un attimo coscienza su cosa si sta facendo prima di immettersi sulle tracce del percorso medio e puntare verso il traguardo di Verona, dove tutto era iniziato.

Per premiare le centinaia di aficionados provenienti da ogni angolo d’Italia e che ogni anno affollano le griglie della GF Cunego, quest’anno l’organizzazione ha pensato ad una promozione speciale dedicata alle società con almeno dieci iscritti: per quelle provenienti da località entro 100 km da Verona, ci sarà l’iscrizione gratuita per l’undicesimo componente; per le società invece che dovranno macinare oltre 100 km di strada per raggiungere Verona ci saranno ben due iscrizioni gratuite, cioè per l’11° e il 12° componente in gara. Una promozione che sottolinea l’attenzione che la Granfondo ha nei confronti dei propri concorrenti.

Iscriversi è semplice: basta andare sul sito ufficiale e il gioco è fatto! La quota resterà bloccata  a 30 euro per gli uomini e 25 euro per le donne fino al 31 marzo 2013. La chiusura è fissata al 26 maggio o al raggiungimento di 2500 iscritti. Il consiglio è di affrettarsi per non rischiare di rimanere senza pettorale!

Inoltre anche quest’anno la vigilia della gara, il 1° giugno, sarà dedicata ai giovanissimi: il sabato pomeriggio (il programma è in via di definizione) i piccoli centauri in sella sono invitati a partecipare alla “pedalata”, un raduno su due ruote aperto a tutti i bambini dai 6 ai 12 anni, che promette un momento di sport e divertimento fatto su misura per loro.

La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, tra l’altro seconda tappa dell’Unesco Cycling Tour, il circuito che raccoglie granfondo legate a siti definiti Patrimonio dell’Umanità, sta prendendo sempre più forma. Occhi aperti quindi, perché durante il countdown di avvicinamento ci saranno sicuramente altre interessanti novità.

Info: www.granfondodamianocunego.it

 

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