Il mio compagno di squadra Peter Sagan, un fenomeno anche in Oman

Il mio compagno di squadra Peter Sagan, un fenomeno anche in Oman

Si è conclusa in crescendo, con un quarto posto, la mia prima trasferta del 2013: si torna a casa, dopo 18 giorni nella penisola arabica, tra Qatar e Oman. Sono stati 12 giorni gara tutti portati a termine: mi porto a casa un po’ di piazzamenti, ma nessuna vittoria.

Tutto prosegue nel migliore dei modi, però: ho conosciuto due corse a tappe molto diverse tra loro, ma si sono rivelate molto utili per la preparazione delle classiche. Non nego che, in più di un’occasione, ho cercato già la vittoria, ma devo ammettere che mi manca ancora qualcosa per arrivare alla forma migliore.

Le sensazioni sono buone e la condizione fisica va sempre più migliorando: in Oman, ho affrontato anche le prime tappe di salita e ho fatto i primi “fuori giri”. Sono lavori che fanno bene e che avranno una resa concreta nelle prossime gare.  Ora torno in Italia e mi concentrerò sugli allenamenti, per migliorare la condizione e centrare la prima vittoria al più presto: la grinta è tanta, gli stimoli anche.

In Oman, a dare tranquillità alla squadra, ci ha pensato il mio compagno Peter Sagan, che ha sfoderato due “numeri” da vero campione: che aggiungere, è un fuoriclasse.

Oltre la gara, questa trasferta in Oman è stata un’esperienza splendida: la città di Muscat è qualcosa di straordinario, città meravigliosa. Girando il paese con la gara, poi, mi è capitato di pernottare in altri posti davvero bellissimi: la natura, in Oman, è uno spettacolo. E, ammetto, non me l’aspettavo così bello.

Il Qatar è deserto e solo deserto e lusso, l’Oman è totalmente differente: certo, si notano anche le differenze sociali. Ci sono pochi che detengono grandi ricchezze e la maggior parte della popolazione molto più povera che in Qatar.

Vi mando alcune foto che, spero, possano dare un’idea del posto in cui ho avuto la fortuna di correre in bicicletta.

Un saluto a tutti i lettori di cycle! e a tutti i miei tifosi: la mia stagione continua.

[nggallery id=45]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.