aperturaUna bici è per sempre: soprattutto quando decidi di tatuartela. Il tattoo ciclistico non è più solo una moda, sta diventando un segno indelebile di una tribù, un messaggio da mostrare al mondo o il simbolo di una filosofia di vita. Non solo tra i fissati, ovvero tra i “sudditi” dello scatto fisso, ma anche tra i ciclisti di ogni livello e gusto. Qualche giorno fa, su sollecitazione di un’amica tatuata, avevamo condiviso un simpatico invito: mandateci il vostro tattoo ciclistico. Ebbene, nell’era del web, il mondo è piccolo e le notizie corrono veloci. Grazie a Twitter (@Cyclemagazine), ci sono giunte segnalazioni da vari paesi. Tuttavia, il primo a mandarci la foto del proprio tatoo è stato Marco Camuffo di Grado, che si è disegnato sul polpaccio il suo idolo, il suo eroe: il Pirata, per sempre.

L’iniziativa, naturalmente, continua, con l’obiettivo di arricchire la nostra gallery: mandateci il vostro tattoo, corredato da una brevissima presentazione, a redazione@cyclemagazine.eu

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