Pedalare sicuri, pedalare al sicuro. Le polemiche sulla bicicletta sicura non diminuiscono. Tanto più che in settimana c’è stato un articolo che ha messo in evidenza le cose da un punto di vista, diciamolo, un po’ infelice.

La sensazione, e non solo quella, è che ognuno tiri l’acqua al suo mulino chiudendo un occhio o anche tutti e due sulle proprie proprie manchevolezze, ma puntando il dito contro quelle degli altri. Che pure ci sono. Tanto più in bicicletta dove, oltre a essere su due ruote, si è anche completamente esposti e senza protezioni rispetto ad altri utenti della strada. E allora, per un momento, lasciamo da parte quello che dovrebbero fare gli altri per salvaguardarci. Pensiamo a cosa facciamo (o vorremmo fare) noi.

Il rispetto reciproco fa parte delle regole e della buona educazione. Ma noi siamo curiosi di sapere: cosa fate voi per la sicurezza? Che attenzioni avete e che precauzioni prendete?

Vi va di raccontarci tutto? Scriveteci, oppure commentate direttamente questo post.

2 Responses

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    matranga

    “Tanto più in bicicletta dove, oltre a essere su due ruote, si è anche completamente esposti e senza protezioni rispetto ad altri utenti della strada.”
    Anche moto e scooter sono su due ruote e non protetti, si, il casco, ok, infatti in moto e in scooter non muore più nessuno, e poi i pedoni, cosa fanno i pedoni per la loro sicurezza? traversano sulle strisce e passano col verde (e vorrei vedere) ed infatti non muore più un pedone dal dopoguerra…
    Vogliamo fare un balzo avanti e capire che solo le auto proteggono (con corazza e airbag) gli utenti della strada? Vogliamo fare un balzo avanti e capire che è l’energia cinetica in gioco che causa morti e feriti?
    Come mai nel rugby, gioco che consiste nell’andare addosso all’avversario a tutta velocità non muore mai nessuno, e sono anche senza casco!
    “… ognuno tiri l’acqua al suo mulino chiudendo un occhio o anche tutti e due sulle proprie proprie manchevolezze…”
    quindi se non indosso un ridicolo caschetto che non mi proteggerebbe neanche da una manganellata commetto un reato punibile con la pena di morte?
    Quindi se giro in minigonna merito di essere stuprata?
    suvvia, mettiamoci un po’ di buona volontà, il buon senso aiuta, il caschetto anche, le luci, tutto fa brodo, ma non muoiono solo le persone che girano al buio o che non hanno il casco, si muore per eccesso di velocità, mancato rispetto dello stop, distrazione alla guida ecc.
    Nelle zone pedonali non muore nessuno, nelle zone trenta neanche, sarà un caso? o sarà che ad uccidere siano le automobili? o meglio il loro uso sbagliato?
    A trenta km/h un’auto moderna si ferma in tre metri (lasciamo fare le tabelle e verifichiamo noi stessi) e soprattutto non uccide, allora perchè non c’è il limite 30 davanti ad ogni scuola?
    E’ meglio mettere il caschetto ai bambini?

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      Guido

      Ok, è colpa delle macchine. Ma questo lo sapevamo già. Non è questo, però, il tema dell’articolo. Non in questo caso (e comunque mi pare che la linea di cycle! sia piuttosto chiara in questo senso, perché dubitate?)
      Qui si chiedono “solo” i vostri suggerimenti per migliorare la sicurezza in bici dalla parte della bici (puoi rispondermi anche di controllare periodicamente i freni).
      Insomma, non cercate di leggere tra le righe concetti che non ci sono. Altrimenti si fa solo confusione. Come in questa risposta che ho dovuto leggere due volte.

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