Foto gentilmente fornita dal team Cannondale

Foto gentilmente fornita dal team Cannondale

Nuovo anno, nuova stagione in bici, si comincia anche un nuovo diario: ho deciso di farlo sulle pagine virtuali di Cycle! e v’invito a seguirmi e a seguire il cammino di questa belle novità sul web.

Eccoci qui oramai agli ultimi giorni di ritiro, sono alloggiato in un hotel a Riotorto in Toscana, e sono pronto a iniziare una nuova stagione, una stagione molto importante per me.  Un’ultima occhiata al passato, al 2012: anno molto intenso e roccambolesco, per l’Olimpiade, perché mi sono fratturato il bacino, perché ho esordito in una grande corsa a tappe, la Vuelta. Dopo una stagione così, ho trascorso un inverno diverso da come sono sempre stato abituato: niente gare nei velodromi, niente fuori giri. Terminata la stagione agli Europei su pista, sono subito partito per 10 giorni di vacanza in Messico con la mia ragazza: assoluto relax e, una volta rientrati da questa trasferta bellissima, sono stato a casa e per altri quindici o venti giorni. La bici? Non l’ho toccata, andavo a giocare a Tennis, a nuotare, mi sono fatto qualche giretto in mtb: insomma ho ripreso a muovermi con attività alternative.

In America mi hanno accolto così

In America mi hanno accolto così

La preparazione per la stagione 2013 è cominciata a dicembre: palestra e poche ore in bici, aumentando via via i carichi di lavoro e le uscite in bici, nel mio primo ritiro con i compagni di squadra, sempre a Riotorto. La stagione non è ancora cominciata, ma gennaio per me è stato comunque un mese faticoso: ho deciso di affrontare 8 giorni di lavori specifici e tante ore in bici. E per farlo nei migliori dei modi sono andato a Valencia, in Spagna, in compagnia di Basso e Marangoni, e qui ho dato una bella accelerata alla mia condizione fisica.

Il capitolo successivo è stata la presentazione del nuovo sponsor a Los Angeles: un bel viaggio in America, una straordinaria esperienza e una presentazione fantastica, come divi di Hollywood per 6 giorni: negli States, la bici l’abbiamo toccata 3 giorni, ma più per fare passeggiate con giornalisti e sponsor o per video e shooting fotografici. Una volta tornati alla realtà, ovvero in Italia, ho passato qualche giorno a casa per poi raggiungere i compagni, ancora una volta nel ritiro di Riotorto, pronto a dare l’ultima accelerata alla mia preparazione ed essere pronto per le gare.

In ritro a Riotorto

In ritro a Riotorto

La stagione ciclistica è già cominciata e ho seguito i risultati sul web e devo ammettere che non vedo l’ora di iniziare, ho voglia di correre, ho voglia di mettermi alla prova. La mia prima gara sarà il Tour del Qatar, tra qualche giorno: avrò a disposizione una squadra super in supporto alle mie volate e siamo pronti a far bene. L’inverno è passato, la preparazione è oramai terminata. Non vedo l’ora di riattaccare il numero sulla schiena, che abbiano inizio le danze!

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