Vinokourov (foto gpr)

Abbiamo visto uno tirare, abbiamo visto passare l’altro, poi abbiamo visto quell’accelerazione nel tratto in salita. Le gambe pesanti dell’altro. Il primo che prende 50 centimetri, poi un metro e quindi via. L’altro alzarsi sui pedali a contorcersi, ricadere in sella e riprovare a partire come se agitarsi in quel modo potesse servire ad aumentare una velocità già al limite. E il primo via a rilanciare mentre le gambe diventano pesanti e poi continuare a voltarsi per esserei sicuro, dolori che attanagliano per aver dato tutto e già di più, che in questi momenti si va a pescare quella riserva di energie che gli scienziati spiegano solo come “voglia di vincere”. E non sempre basta.
Bello no?
No

Ora ci vengono a dire che quella corsa, parliamo della Liegi-Bastogne-Liegi del 2010, in realtà è stata sfregiata da un accordo fatto in sella e concluso con un bonifico bancario. Orrore e disperazione o normale andamento di una corsa tra due che, comunque, lì in fondo e davanti a tutti, ci sono arrivati?
Il ciclismo non ha sempre vissuto di accordi e alleanze del momento? Si chiama strategia: io ti lascio vincere oggi e domani mi aiuti in salita quando i miei compagni di squadra si sono staccati. E così via.
Forse qui scandalizza l’interesse personale anteposto a quello di squadra. Poi c’è quella brutta questione delle scommesse e di altri soldi che sono girati nel verso sbagliato. Che vogliamo fare? Mettere i corridori sui rulli e farli correre a cronometro o accettare che ci siano accordi e furberie. E al Mondiale quando si intravedono alleanze di squadre prima che di nazionali? Insomma, il fascino del ciclismo può essere anche interpretare le tattiche del momento e capire la corsa.

Al di là dell’episodio in sé, voi cosa ne pensate? Ditelo nei commenti.
Intanto rivedetevi quel finale di corsa.

2 Responses

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    Marco Galati

    Io invece rimpiango il Cannibale. Per nessuna cifra al mondo avrebbe fatto passare qualcuno davanti a lui!

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    Bruno

    Se non sbaglio, in passato fece scandalo il caso Basso-Simoni, per ragioni esattamente opposte. Basso fu accusato di non aver lasciato vincere Simoni… Ma dai! Vogliamo metter il focus sull’aspetto Sportivo o sui presunti scandali?
    P.S. Ad onor di cronaca si dice che in quell’occasione non riuscirono a mettersi d’accordo…

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