Il nostro direttore, albano Marcarini, ha esordito presentanto il lato A e poi li lato B della rivista. È vero, Cycle! Ha anche un bel lato B e non pensate male. È quello che viene apprezzato dai nostri lettori che prendono in mano la rivista, la sfogliano, e poi la girano: non trovano una pubblicità, ma una foto che è conseguenza della copertina. Cycle! È diverso pure per questo, ma è solo la copertina. Scelte precise e un po’ diverse, così come la presentazione a che è stata fatta il 16 novembre 2012 a Milano, nella Galleria d’Arte Antonio Colombo nella centralissima via Solferino, a Milano.

L’evento è stato inserito in Bookcity, una sorta di “kermesse” del libro con incontri tra lettori, autori e magari editori.

E nella galleria di Colombo (sì, quello di Cinelli) c’erano lettori ed editori (Ediciclo, con Vittorio Anastasia, giornalisti ma anche aziende del settore interessate a scoprire una realtà diversa, mai vista ancora in Italia. E allora non era un caso la presenza di qualche marchio che della bicicletta italiana ha fatto la storia.

Abbiamo letto brani. Gino Cervi, il vicedirettore, ha citato Brera e raccontato storie.
Claudio Sanfilippo è il commerciale di Cycle! Ma soprattutto è un cantautore (da Finardi a Mina, provate a cercarlo…) ed ha accompagnato con la chitarra e la voce le storie e i pedali.

E poi le immagini, quelle fatte da Umberto Isman ad illustrare una corsa quasi clandestina che si è trovato a documentare con la sua macchina fotografica e rigorosamente in bianco e nero, come la notte in cui si è svolta (e di cui trovate il servizio completo sul numero 1 di Cycle!).

E il pubblico ha apprezzato anche le borracce, nuovissime splendide, realizzate da Elite per aiutarci a raccontare la nostra storia.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.