di Guido P. Rubino (foto gpr)

“Spesso l’esito di una corsa dipendeva dall’abilità di un corridore nell’eseguire alla perfezione tutte le manovre [per cambiare rapporto, ndr], chi sbagliava, perdeva tempo e veniva staccato”.

Paolo Facchinetti descrive così un’abilità che raramente viene considerata nei corridori ciclisti di una volta. E scegliere il rapporto sbagliato, sulle strade sterrate di un tempo, poteva significare non potersi alzare sui pedali. Oppure indurire i muscoli fino ai crampi. Bartali aveva il cambio Vittoria Margherita. Ed era un mago nell’azionarlo. Allentava la catena, spostava il rapporto e risistemava la tensione che quasi non ci si accorgeva che avesse cambiato rapporto. Coppi ebbe più problemi con quel sistema, e sposò volentieri il Campagnolo Corsa a doppia bacchetta, per poi portare al trionfo, alla Parigi-Roubaix, la versione a leva unica che fu battezzata proprio col nome della corsa delle pietre.

Non c’erano solo polvere e fatica, ma anche l’abilità di affrontare le discese sterrate, e Magni sapeva bene come fare.

Oggi basta un clic e non ci dispiace, ma per essere corridori completi, una volta, non bastava andare forte in salita, a cronometro e in discesa. Bisognava pure saper cambiare.

9 Responses

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    gianni bertoli

    Perfetto. Sapendo cambiare si vincevano le corse o magari si cadeva. Un solo appunto: il cambio usato da Bartali e non da Coppi era il Cervino (anni 1949-1951). Il Vittoria Margherita era usato da tutti, compreso Coppi, fino alla fine della guerra
    Cordialità
    zio Aramis

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    amos cardia

    Dovesi può trovare in Internet documentazione su questi cambi antichi? Dove si può trovare una storia del cambio articolata e completa di foto? Grazie

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    Guido Rubino

    Su internet non c’è moltissimo di articolato. È più facile trovare appunti sparsi, e comunque da verificare sempre.
    Mi permetto di segnalare il libro “Campagnolo, la storia che ha cambiato la bicicletta (Bolis, 2008).
    Il migliore in assoluto è “The Dancing Chain” dell’americano Frank Berto (Van Der Plas Publications, San Francisco) che è ordinabile via internet. Ovviamente in inglese, ma una vera bibbia sull’argomento.

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