di Gino Cervi

Il logo di TerreMoMi_24-25 novembre 2012_Modena-Milano-Modena

Cosa succede quando bici, design e solidarietà s’incontrano? Succede che qualcosa si muove: un pedale, una ruota, un manubrio, una mano che prende per mano un’altra mano. Succede, ad esempio, un TerreMoMi.

Domani, non si muove la terra, come è stato per il terribile terremoto della fine dello scorso maggio nella pianura emiliana. Il TerreMoMi muove le persone da Modena a Milano, e ritorno. Si muovono in bicicletta, per una pedalata solidale.

Solidale perché avrà come traguardo, a Milano, un’asta benefica il cui ricavato andrà tutto devoluto all’associazione di volontariato modenese Volontariamo, che si sta occupando di vari progetti di ricostruzione nelle terre colpite dal sisma, e in particolar modo della Casa del volontariato di Mirandola, destinata a ospitare un centro sociale per bambini, disabili e anziani.

Solidale perché i ciclisti che si spareranno in 24 ore, andata e ritorno, i 360 km Modena-Milano-Modena lungo la vecchia via Emilia cavalcheranno rigorosamente solo biciclette a scatto fisso: un tutt’uno solidale, appunto, tra muscoli e meccanica, e ovviamente cuore.

E cosa succederà una volta arrivati a Milano? Il traguardo è in corso Garibaldi 99, nello showroom di Valcucine, dove, a partire dalle 17, in attesa dell’arrivo dei TerreMoMisti, verranno messi all’asta, con Filippo Solibello, voce di Caterpillar RadioDue, battitore d’eccezione, oggetti di design in special edition di aziende di design e opere realizzate per l’occasione da noti designer (qui i designer, prodotti e marchi che saranno presenti).

Alla fine il ricavato delle vendite all’asta si trasformerà in assegno che gli eroici ciclofissati intascheranno e il mattino della domenica riporteranno, sempre ovviamente “a pedalisolidali”, a Modena.

L’evento, promosso da Demode (Democratic Modern Design), Iride Fixed Modena, Brera Design District Milano, Studio Labo e Valcucine, ha il patrocinio dei comuni di Milano e di Modena, del Touring Club Italiano, dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), dell’Ordine degli Archietti della Provincia di Milano, del CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) e del Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo imballaggi a base cellulosa).

Insieme a Fuorisalone.it, Wise Society e UBM Corrieri in bici, cycle! è media partner e seguirà un buon tratto della TerreMoMi e l’arrivo al traguardo di Valcucine, grazie alle photoreportage di Lorenzo De Simone, che pubblicheremo sul nostro sito nei prossimi giorni.

Chi vuole seguire per un pezzo di strada i ciclisti di TerreMoMi, capeggiati da Iride Fixed di Modena e affiancati dal team Cassinis Cycling, sappia che lo start verrà dato alle ore 10 dall’HUB Store di Iride Fixed in viale Alessandro Tassoni 14, a Modena; e che il gruppo ciclosolidale farà delle soste nelle stazioni ferroviarie di Reggio Emilia (h. 11 circa), Parma (h. 12.45 circa) e Lodi (h. 17 circa); intorno alle 14.30 sosta pranzo presso la Trattoria La Pireina, via Borghetto 137, Piacenza.

La TerreMoMi si segue anche a distanza virtualmente, ma in diretta, dagli accounti di twitter e instagram di Iride Fixed Modena e di Demode, grazie alla supporter del team Nadia Plasti (@heyplasti).

Il team di Wecity, al seguito con mezzi elettrici a basso impatto ambientale, accompegnerà la corsa e fornirà assistenza per tutto il tratto di percorso.

Tenetevi forte, dunque. Che arriva TerreMoMi!

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