È la notizia che sta fecendo il giro del web dopo essere apparsa in un primo momento sulla prima pagina del quotidiano La Repubblica di lunedì 1° ottobre: nel 2011, le vetture immatricolate in Italia sono state 1.748.143, le bici vendute 1.750.000. Quasi duemila in più, un distacco minimo dal punto di vista numerico, ma dal forte valore simbolico.

In pieno entusiasmo, gli amici e confratelli ciclofili parlano di “sorpasso”, ma in realtà è un sorpasso tra lumache: nel senso che le vendite di bici in Italia non sono in forte crescita, così come la produzione di bici in Italia è tutt’altro che in un buon momento. L’aumento di acquisti c’è stato, circa 200.000 bici in più, ma è il crollo verticale dell’auto a rendere questo dato interessante, ancor più eclatante.

Non male, come dato di partenza per un dibattito prezioso e, si spera, fruttuoso che si terrà nel week-end, a Reggio Emilia, dove si terranno gli Stati generali della bicicletta (dal 5 al 7 ottobre). Un evento che si apre addirittura con il sostegno del Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, che ha fatto pervenire il suo messaggio alle associazioni che organizzano gli stati generali della bici. “E’ nell’auspicio del presidente Napolitano – dice il testo – che i risultati degli incontri promuovano soluzioni concrete e attuabili nel breve periodo, idonei alla progressiva e radicata diffusione di comportamenti responsabili, a basso impatto ambientale e capaci di migliorare in modo significativo nelle grandi città italiane la vita di tutti”. Soluzioni concrete: voi da dove vorreste cominciare?

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/10/01/news/messaggio_napolitano_bici-43657222/

 

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