La corsa a tappe più spettacolare degli ultimi anni: la Vuelta di Spagna, appena conclusa, ha conquistato il favore di tanti appassionati. Per come è stata disegnata dagli organizzatori, per come è stata interpretata dai corridori: una sfida avvincente tra Alberto Contador, Joaquin Rodriguez e Alejandro Valverde, tra atleti “di casa”, ha riportato grande entusiasmo sulle strade del ciclismo. Un 2012 caratterizzato da un Giro d’Italia senza grandi slanci, da un Tour de France noiosissimo e dalle solite, e ormai immancabili polemiche legate al doping, la Vuelta di Spagna svetta come l’evento clou dell’anno, a giudicare dallo spettacolo regalato ai tifosi. Tutti ad applaudire il ritorno al successo, meritato, di Alberto Contador, senza nessuno che gli contesti il recente passato macchiato da una squalifica controversa. Contador e gli altri hanno dato spettacolo, il pubblico applaude e si gode le loro imprese, senza se e senza ma, dentro a scenari splendidi.

Tre settimane intense, con tantissime montagne da scalare: ogni giorno una sfida, ventuno capitoli di un grande libro di avventura. Un romanzo che, con grande capacità, è stato raccontato anche dal reportage di Graham Watson, forse il fotografo di ciclismo più noto al mondo, che regala ai lettori di Cycle! una serie di cartoline splendide dedicate alla Vuelta 2012.